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San Bartolomeo dei Moussages dans le Cantal

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Cantal

San Bartolomeo dei Moussages

    D322
    15380 Moussages
Église Saint-Barthélemy de Moussages
Église Saint-Barthélemy de Moussages
Église Saint-Barthélemy de Moussages
Église Saint-Barthélemy de Moussages
Église Saint-Barthélemy de Moussages
Église Saint-Barthélemy de Moussages
Crédit photo : Robin Chubret - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle
Grandi ristrutturazioni
1831
Nuovo portale sud
1855
Istruzione del campanile
1927
Prima protezione
16 juillet 2019
Protezione globale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Abside: iscrizione per ordine del 21 giugno 1927; Tutta la chiesa tranne il campanile: iscrizione per decreto del 26 novembre 1935; La Chiesa di Saint-Barthélémy, in pieno (Box A 958) : iscrizione per ordine del 16 luglio 2019

Dati chiave

André Malraux - Ex Ministro della Cultura Nota la Vergine in maestà.

Origine e storia

La chiesa Saint-Barthélemy de Moussages, situata nel dipartimento Cantal della regione Auvergne-Rhône-Alpes, è un edificio religioso risalente al XII secolo. La sua abside, l'unica parte conservata di questo periodo, illustra l'arte romanica auvergnat. L'edificio subì importanti trasformazioni nel XIII e XV secolo, con l'aggiunta di cappelle laterali che formano un falso transetto, così come una navata e una porta sud, ora spostata a ovest. Questi cambiamenti riflettono l'evoluzione dei bisogni liturgici ed estetici della comunità locale.

Nel XIX secolo, la chiesa subì importanti miglioramenti: la navata fu a volteggiata con i cani, vennero aggiunte cinque nuove cappelle laterali, e un campanile in pietra vulcanica fu ricostruito dopo la sua distruzione dal fulmine nel 1855. Questo campanile, armoniosamente integrato con il tutto, testimonia l'esperienza locale nella scultura in pietra. L'edificio ospita anche un'importante opera di arte romanica, la Vergine in maestà Notre-Dame de Clavier, notata da André Malraux durante la sua visita al Ministero della Cultura. Una copia di questa statua è nella cappella di Jailhac, il suo luogo originale.

La chiesa era oggetto di diverse protezioni per monumenti storici: l'abside è stato registrato nel 1927, il resto dell'edificio (al di fuori del campanile) nel 1937, prima che un'iscrizione globale è stata pronunciata nel 2019, questa volta che copre l'intero edificio. Queste misure evidenziano il valore del patrimonio dell'edificio, sia per la sua architettura che per i mobili che conserva. Il campanile, inizialmente escluso dalle prime protezioni, fu infine integrato per motivi di coerenza architettonica e storica.

La posizione di Moussages a Cantal pone questa chiesa in un contesto rurale caratterizzato da una forte storia religiosa e artigianale. Le chiese di questa regione, spesso costruite in pietra vulcanica, servivano come luoghi di culto ma anche come un raduno per le comunità locali. La loro architettura evolutiva, come quella di San Bartolomeo, riflette i successivi adattamenti ai bisogni spirituali, demografici ed estetici delle popolazioni Auvergne nel corso dei secoli.

Collegamenti esterni