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San Bartolomeo di Poncey-sur-l'Ignon en Côte-d'or

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Côte-dor

San Bartolomeo di Poncey-sur-l'Ignon

    Rue des Angelots
    21440 Poncey-sur-l'Ignon
Église Saint-Barthélemy de Poncey-sur-lIgnon
Église Saint-Barthélemy de Poncey-sur-lIgnon
Église Saint-Barthélemy de Poncey-sur-lIgnon
Église Saint-Barthélemy de Poncey-sur-lIgnon
Église Saint-Barthélemy de Poncey-sur-lIgnon
Église Saint-Barthélemy de Poncey-sur-lIgnon
Église Saint-Barthélemy de Poncey-sur-lIgnon
Église Saint-Barthélemy de Poncey-sur-lIgnon
Crédit photo : GO69 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1785-1787
Costruzione della chiesa
1846
Costo delle riparazioni
25 mai 1872
Nuovo progetto del campanile
1872
Costruzione del campanile
1896
Espansione della sacrestia
13 juin 2001
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Box AB 89): Ordine del 13 giugno 2001

Dati chiave

E. Lhommelin - Architetto Produttore del campanile (1872).
N. Ratel - Imprenditore Costruttore del campanile nel 1872.
Fénéon-Damotte - Architetto Autore di una citazione nel 1846.
Pierre-Jean Guillemot - Architetto o ingegnere Maestro di lavoro citato nelle fonti.
D.E. Fraivret - Imprenditore La sacrestia crebbe nel 1896.

Origine e storia

La chiesa Saint-Barthélemy de Poncey-sur-l'Ignon, situata nel dipartimento Côte-d'Or in Borgogna-Franche-Comté, fu costruita tra il 1785 e il 1787 secondo un piano insolito per la regione. L'edificio combina una navata coperta con una cupola a coste, un coro rettangolare e due cappelle laterali, tutte precedute da un campanile aggiunto nel 1872. Elementi più antichi, come l'avant-chœur e le sue volte dogmatiche, potrebbero risalire al XIII secolo, mentre il portale e alcune pareti probabilmente risalgono alla fine del XV o all'inizio del XVI secolo. Le finestre e la volta della navata furono ridisegnate nel XVII secolo.

L'attuale campanile, progettato dall'architetto E. Lhommelin nel 1872, sostituisce un vecchio campanile considerato troppo basso e non visibile. L'opera, svolta dall'imprenditore N. Ratel, era anche volta a migliorare l'accesso al coro, poi mascherato da pilastri. Nel 1846, l'architetto Fénéon-Damotte aveva già proposto riparazioni, tra cui lo sviluppo di un confessionale. La sacrestia fu ampliata nel 1896 dagli imprenditori D.E. Fraivret e R. Deschamps, illustrando i successivi adattamenti dell'edificio alle necessità liturgiche e strutturali.

Classificato un monumento storico con decreto del 13 giugno 2001, la chiesa si distingue per il suo mix di stili: campane calcaree, taglio di pietra per il campanile, e vari tetti (mattonelle meccaniche, ardesia, pietra piatta). Il suo complesso piano, che unisce la navata centrale, le cappelle laterali e il coro esteso, riflette un'evoluzione architettonica segnata dalla rioccupazione e dalle aggiunte. Decorazioni interne, come la nicchia in una treccia dipinta dietro l'altare o i tappi di terra, testimoniano influenze gotiche e classiche.

L'edificio, di proprietà del comune, si trova nel cuore del villaggio, nel recinto del cimitero. La sua storia rivela una comunità ansiosa di preservare e adattare il suo luogo di culto, come testimoniano i numerosi interventi del XVIII, XIX e XX secolo. Gli archivi dipartimentali della Côte-d.

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