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Chiesa di San Baudile à Tornac dans le Gard

Gard

Chiesa di San Baudile

    141 Pied Pâle
    30140 Tornac
Eglise Saint-Baudile
Eglise Saint-Baudile
Eglise Saint-Baudile
Eglise Saint-Baudile
Eglise Saint-Baudile
Eglise Saint-Baudile
Eglise Saint-Baudile
Eglise Saint-Baudile
Eglise Saint-Baudile
Eglise Saint-Baudile
Eglise Saint-Baudile
Eglise Saint-Baudile
Crédit photo : EmDee - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1100
1200
1300
…
1600
1700
1800
1900
2000
IXe siècle
Fondazione del monastero
1118
Consacrazione sovrapposta
XIIe siècle
Costruzione della chiesa romanica
XVIe siècle
Istruzione e ricostruzione
1702
Il fuoco dell'edificio
8 juillet 1911
Classificazione monumento storico
1984–1994
Restauro importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto dell'8 luglio 1911

Dati chiave

Saint Baudile - Evangelizzatore e Martire Patrono della parrocchia nel XIV secolo.
Gélase II - Papa (1118-1119) Ha consacrato la chiesa (incerta fonte).
Moines bénédictins - Produttori e occupanti Chassed da Nîmes, costruttori di chiese.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Baudile de Tornac, costruita nel XII secolo, è un esempio emblematico dell'architettura romanica in Occitanie. Fu costruito da monaci benedettini espulsi da Nîmes, che si stabilì nel monastero locale, originariamente dedicato a Santo Stefano dal IX secolo. Questo monastero, menzionato sotto vari nomi (Tornagus nell'814, Tornado nel 922), divenne priorato clunisiano nel XII-XIII secolo, prima di adottare il doppio termine Saint-Étienne-et-Saint-Sauveur nel XVI secolo.

La chiesa, distrutta nel XVI secolo e ricostruita, fu vittima di un incendio nel 1702. Il suo lato semicircolare, ornato da arcate e motivi geometrici, illustra lo stile romanico della Linguadoca, con tracce di monspeliensis. Classificato monumento storico nel 1911, ha beneficiato di importanti restauri tra il 1984 e il 1994, guidati da un'associazione locale sotto gli auspici dei monumenti storici.

Il sito, legato all'evangelizzazione di Nîmes di San Baudile (III secolo), riflette anche la storia religiosa regionale: la parrocchia apparsa nel 1345 sotto il nome di Parrochia Sancti Baudilii, integrata nella diocesi di Alais. L'edificio, con una sola navata e una volta culla, conserva elementi medievali come pilastri e cappelle laterali che formano un transetto simbolico.

Il suo status di priorato benedettino, confermato da fonti del XII secolo (Abbatia Tornacensis), e la sua presunta consacrazione di Papa Gélase II nel 1118 (secondo Monumentum), sottolineano la sua importanza spirituale e architettonica. Oggi domina un paesaggio di viti e cipressi, vicino alle rovine di Tornac Abbey.

La chiesa incarna le trasformazioni religiose e politiche della regione: dalla diocesi di Nîmes a quella di Alais, influenza clunisiana e successivi adattamenti (ricostruzione nel XVII secolo). Il suo campanile e la facciata occidentale, segnati dai piedi e da una porta in mezzo all'hangar, testimoniano questa evoluzione.

Collegamenti esterni