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Chiesa di San Biagio di Bogy en Ardèche

Ardèche

Chiesa di San Biagio di Bogy

    1 Des Deux Eglises
    07340 Bogy

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
…
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1154
Primo ingresso
1593
Erezione in Parrocchia
1793
Chiusura rivoluzionaria
1802
Riapertura della coerenza
1866-1870
Ricostruzione
1906
Inventario conteggiato
1994
Riorganizzazione parrocchiale
2021
Fusione di Parigi
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Saint Blaise de Sébaste - Patrono della Chiesa Vocabile e attributi rappresentati in vetrate colorate.
Léon Magnard - Vescovo di Bogy Nome inciso sul monumento ai morti 1914-1918.
Bienheureux Gabriel Longueville - Patrono dell'attuale parrocchia Parrocchia creata nel 2021 dalla fusione.

Origine e storia

La chiesa Saint-Blaise de Bogy, situata nel dipartimento Ardèche nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, è un edificio in stile neoromano eretto nel centro del paese. Inizialmente una semplice cappella dipendente dal priorato di Saint-Martin de Peyraud, fu menzionata nel 1154 come "Sanctus Blascus". Il suo status si evolse nel corso dei secoli: eretto come parrocchia nel 1593 sotto l'arcidiocesi di Vienna, subì gli sconvolgimenti della rivoluzione, con una possibile chiusura nel 1793 prima della sua riapertura nel 1802. La sua storia amministrativa è stata segnata da cambiamenti nello status parrocchiale, in particolare nel 1807, 1840, e fusioni contemporanee come quella del 2021 con la creazione della parrocchia "Blessed Gabriel Longueville".

La ricostruzione della chiesa nel 1866-1870, a un costo di 17 448,50 franchi, diede origine all'attuale edificio, caratterizzato da una navata a volta in una croce latina e da un campanile affacciato sul cancello. La vecchia chiesa, ancora visibile nel 2020 vicino alla "strada delle due Chiese", testimonia questa transizione architettonica. Le campagne di abbellimento sono proseguite nel XIX e XX secolo, con lavori su facciate (1990) e dipinti interni (2020). La chiesa ospita notevoli elementi liturgici, come un armonio ottocentesco firmato "I figli del signor Kasriel", vetrate con medaglioni figurativi, e un timpano scolpito che rappresenta un "Cristo in maestà".

Il nome della chiesa è dedicato a Saint Blaise de Sébaste, patrono del luogo, i cui attributi appaiono nelle vetrate. I suoi mobili liturgici includono un altare "di fronte al popolo", un tabernacolo ornato da un'Assunzione, e statue di santi (Thérèse di Lisieux, Giuseppe, Anne). Il monumento ai morti del 1914-1918, integrato nell'edificio, richiama la storia locale, mentre le successive riorganizzazione parrocchiale (1994, 2003, 2021) riflettono gli adattamenti della Chiesa cattolica agli sviluppi territoriali e sociali. L'inventario del 1906, segnato dalla resistenza dei parrocchiani, illustra le tensioni legate alla Legge di Separazione delle Chiese e dello Stato.

L'organizzazione pastorale contemporanea è strutturata intorno a un "gruppo di animazione pastorale" (E.A.P.), presieduto da un parroco, dalla fusione delle parrocchie del bacino di Annonay nel 2021. Gli archivi locali e diocesani, così come opere come "Ardèche... da una chiesa all'altra" (Alice Lacour, 2013), documentano questa ricca storia, dove la Chiesa di Bogia incarna sia un patrimonio medievale, trasformazioni moderne, sia una vita comunitaria sempre attiva.

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