Costruzione iniziale del coro XIIe siècle (?) (≈ 1250)
Apparecchi romanici e lintel in uso.
XIVe ou XVe siècle
Restauro medievale
Restauro medievale XIVe ou XVe siècle (≈ 1550)
Giorni di Chanfred e credito di nicchia aggiunto.
1682
Scomparso del campanile triangolare
Scomparso del campanile triangolare 1682 (≈ 1682)
Ultima menzione prima della sua perdita.
XVIIe siècle
Riformazioni della Religione
Riformazioni della Religione XVIIe siècle (≈ 1750)
Finestre sud e portico nord attrezzato.
1835
Naïve coro decorazione
Naïve coro decorazione 1835 (≈ 1835)
Dipinti di Dio Padre e Spirito Santo.
XVIIIe siècle
Miglioramento del coro e sacrestia
Miglioramento del coro e sacrestia XVIIIe siècle (≈ 1850)
Grandi cambiamenti strutturali.
23 août 1996
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 23 août 1996 (≈ 1996)
Protezione dell'edificio adiacente e del cimitero.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa con il suo portico laterale (Box A 87) e il pavimento del cimitero adiacente (Box A 88): iscrizione per ordine del 23 agosto 1996
Dati chiave
Information non disponible - Nessun carattere storico citato
Le fonti non menzionano attori specifici.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Blaise de Boudy, situata a Boudy-de-Beauregard in Lot-et-Garonne, è un edificio le cui origini probabilmente risalgono al XII secolo, come testimonia l'apparato del coro. Quest'ultimo, di forma semicircolare, è arcuato in cul-de-four, caratteristica dell'architettura romanica. La chiesa è stata restaurata nel XIV o XV secolo, visibile soprattutto nei giorni adiacenti del comodino e una nicchia-credi. Questi cambiamenti riflettono adattamenti tardo medievali, spesso legati alle necessità liturgiche o difensive.
Dopo le guerre di religione, l'edificio fu radicalmente ridisegnato. Le finestre a sud della navata, traforate nel XVII secolo, e il portico a nord, datano da questo periodo di ricostruzione. Il campanile triangolare, menzionato fino al 1682, successivamente scomparso, senza le fonti che specificano le cause. Nel XVIII secolo, le pareti del coro furono potenziate e venne aggiunta una sacrestia contro la parte meridionale del letto, segnando una nuova fase di sviluppo. Questo lavoro riflette probabilmente l'evoluzione delle pratiche religiose o degli imperativi strutturali.
Il XIX secolo portò un tocco singolare alla chiesa con la creazione nel 1835 di una decorazione ingenua nel coro. Quest'ultimo rappresenta Dio Padre come figura barbuta, accompagnata dalla colomba dello Spirito Santo, dipinta sul cul-de-four. A quel tempo furono installati anche due altari laterali. Questi elementi illustrano l'influenza dei movimenti artistici popolari e religiosi dei primi anni del XIX secolo, spesso segnati da un ritorno ad espressioni di fede più accessibili. La chiesa, ora elencata come monumenti storici dal 1996, conserva così tracce di quasi nove secoli di storia.
Sotto l'Ancien Régime, Boudy era un parroco di Villeréal, abolito nel 1792 e attaccato alla parrocchia di Saint-Sulpice de Caillac nel 1805. Questi cambiamenti amministrativi riflettono gli sconvolgimenti religiosi e politici della Rivoluzione francese e dell'Impero. La mappa di Belleyme, alla fine del XVIII secolo, lo designa come Saint-Blaise des Monts, evidenziando il suo ancoraggio geografico e storico nella regione.
L'edificio si distingue anche per elementi architettonici in uso, come un lintel monolitico curvo integrato nella muratura del comodino. Questo tipo di riutilizzo materiale, comune nel Medioevo, suggerisce continuità tra le diverse fasi di costruzione. I successivi cambiamenti — dalle guerre di religione alle aggiunte del XIX secolo — rendono questa chiesa una testimonianza composita delle evoluzioni artistiche, religiose e sociali della regione.
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