Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Cristoforo di Santa Croce à Saint-Christophe-en-Bresse en Saône-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane
Saône-et-Loire

Chiesa di San Cristoforo di Santa Croce

    2 Route de l'Abergement
    71370 Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Église Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse
Crédit photo : Ksnow - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1900
2000
XIe siècle
Origine presunta
XIIe siècle
Costruzione romanica
1964
Fare campane
16 août 1971
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa, ad eccezione della facciata occidentale (Box C 220): iscrizione per decreto del 16 agosto 1971

Dati chiave

Moines bénédictins de Saint-Marcel-lès-Chalon - I proprietari iniziali La cappella era nel XI secolo.
Marcel Sanvigne - Sindaco e storico locale Autore di uno studio nel 1983.
Annie Bleton-Ruget - Storia Documentato il lavoro nel 2021.

Origine e storia

Saint-Christophe de Saint-Christophe-en-Bresse, situato a Saône-et-Loire, è un monumento emblematico dell'architettura romanica in Borgogna Bresse. Originariamente una cappella appartenente ai monaci benedettini di Saint-Marcel-lès-Chalon, risale all'XI secolo, anche se le sue parti conservate risalgono principalmente al XII, XVI e XVIII secolo. Divenne chiesa parrocchiale dopo la chiusura della chiesa a Servigny, segnando la sua importanza nella vita religiosa locale.

L'edificio si distingue per la sua navata di tre campate affiancate da garanzie, mentre la sua croce del transetto, minacciata dal crollo, è sostenuta da quattro pilastri di pietra preti. Il suo campanile ospita due campane fuse nel 1964, di peso rispettivamente 530 kg e 325 kg. La chiesa, ancora dedicata al culto cattolico, è ora sotto la diocesi di Autun e la parrocchia di San Giovanni XXIII, la cui sede è a Saint-Germain-du-Plain.

La chiesa è di proprietà del comune. La sua storia è stata oggetto di studi locali, come quelli pubblicati nella rivista Images de Saône-et-Loire (1983 e 2021), mettendo in evidenza il suo ruolo permanente nel patrimonio e nella vita religiosa dal Medioevo.

La Borgogna Bresse, una regione di pianure e stagni, era storicamente segnata da un'economia agro-pastorale e da un forte insediamento monastico. Chiese romaniche, come St.Christophus, servivano come centri spirituali e comunitari, riflettendo l'influenza degli ordini religiosi nell'organizzazione territoriale e sociale. La loro conservazione testimonia l'attaccamento locale a questo patrimonio, nonostante le successive trasformazioni architettoniche.

Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum, archivi diocesani) confermano il suo status di edificio protetto e attivo, illustrando la sostenibilità dei luoghi di culto rurali in Borgogna-Franche-Comté. I lavori di restauro citati nel 2021 attestano il desiderio contemporaneo di salvaguardare questo patrimonio, adeguandosi alle moderne esigenze della parrocchia.

Collegamenti esterni