Origini dell'edificio XIe siècle (≈ 1150)
Prima menzione della chiesa secondo la tradizione.
XIIIe–XVe siècle
Costruzione principale
Costruzione principale XIIIe–XVe siècle (≈ 1550)
Grande periodo di lavoro architettonico.
XVIe siècle
Dipinti a parete
Dipinti a parete XVIe siècle (≈ 1650)
Aggiunta di opere pittoriche interne.
XVIIe siècle
Tavolo in legno
Tavolo in legno XVIIe siècle (≈ 1750)
Installazione della pala raffigurante la Vergine.
1930
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1930 (≈ 1930)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: con decreto del 24 dicembre 1930
Dati chiave
Saint Cyr (Kérikos) - Martire cristiano del IV secolo
Figura venerabile associata alla chiesa.
Dioclétien - Imperatore romano (284-305)
Persecutore di cristiani menzionato nell'iscrizione.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Cirgues, situata nell'omonimo villaggio di Haute-Loire in Auvergne-Rhône-Alpes, ha le sue origini nell'XI secolo, anche se la sua costruzione si svolge principalmente tra il XIII e il XV secolo. Illustra l'architettura religiosa medievale con una navata di cinque campate a volta, cappelle laterali e un comodino piatto. Il suo campanile ottagonale, sormontato da una freccia snella alla forma gonfia tipica della regione perigordina, si ispira ai nuovi modelli del Velay. Gli archi interni poggiano su colonne impegnate ornate da capitelli scolpiti da teste umane con peli ondulati, mentre i gufi rimangono sotto il portico meridionale.
Gli affreschi del XV secolo e una pala d'altare in legno del XVII secolo (che rappresentano la Vergine circondata dagli apostoli) testimoniano il suo ricco patrimonio artistico. Un'iscrizione murale riguarda il martirio di San Cir (o Kerikos), un bambino cristiano dell'Asia Minore torturato sotto Diocleziano nel IV secolo, il cui culto è associato all'edificio. Classificato un monumento storico nel 1930, la chiesa conserva anche murales del XVI secolo, riflettendo la sua evoluzione stilistica durante i secoli.
Architettonicamente, le tre campate orientali, con vene ornate da una rete, sembrano le più antiche. Le colonne troncate e il cul-de-lampe sottolineano l'influenza tardo gotica, mentre la freccia del campanile, perforata da quattro lucernari e decorata con boudini sui suoi bordi, richiama le tradizioni costruttive locali. Una proprietà comunitaria, l'edificio incarna sia un luogo di culto che un marcatore storico del patrimonio religioso dell'Alta Loira.
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