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Chiesa di San Claude de Val-des-Prés dans les Hautes-Alpes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Art roman lombard
Eglise baroque
Hautes-Alpes

Chiesa di San Claude de Val-des-Prés

    Le Serre
    05100 Val-des-Prés
Église Saint-Claude de Val-des-Prés
Église Saint-Claude de Val-des-Prés
Église Saint-Claude de Val-des-Prés
Église Saint-Claude de Val-des-Prés
Église Saint-Claude de Val-des-Prés
Église Saint-Claude de Val-des-Prés
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1460
Richiesta di erezione in chiesa parrocchiale
1551
Data incisa sul campanile
1557
Data entrata sul campanile
XVIIe–XVIIIe siècles
Grandi espansioni
13 novembre 1989
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa, compreso il portico e il suo terreno caladizzato (Cd. E 720): per ordine del 13 novembre 1989

Dati chiave

Jean, archevêque et prince d’Embrun - Autorità religiosa e politica Erezione autorizzata nel 1460.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Claude, situata nella frazione del Serre in Val-des-Prés (Hautes-Alpes), ha origine da una richiesta degli abitanti nel 1460. Hanno chiesto all'Arcivescovo Jean d'Embrun di erigere la cappella di San Claude come chiesa parrocchiale. Questo luogo di culto, segnato dal suo campanile del 1551, illustra l'architettura religiosa britannica del tardo XV e dell'inizio del XVI secolo. Gli ampliamenti successivi nel XVII e XIX secolo hanno plasmato il suo aspetto attuale, mescolando stili ed epoche.

Il campanile, una struttura indipendente con campanile, porta la data del 1557 e incarna il patrimonio locale. Il portico, un dispositivo architettonico unico in Briançonnais, si distingue per i suoi tre archi portati da colonne affilate. All'interno, la chiesa rivela una decorazione intonacata e una volta del coro ornata da trompe-l'oeil rinceaux, caratteristica del barocco piemontese. Questi elementi, combinati con un antico telaio una volta ricoperto di shingles, testimoniano i cambiamenti tecnici ed estetici dell'epoca.

Nel novembre 1989, la chiesa ha beneficiato di un importante restauro grazie alla collaborazione tra i servizi culturali, il comune e un'associazione locale. Oggi visita nel pomeriggio in estate o su appuntamento, offrendo un esempio conservato del patrimonio religioso alpino. Il suo piano irregolare, con navata a tre campate e garanzia asimmetrica, riflette i successivi adattamenti subiti nel corso dei secoli, soprattutto nei secoli XVII e XVIII per il coro.

L'edificio fa parte di un contesto storico segnato dall'influenza dei principi arcivescovi di Embrun, che hanno svolto un ruolo centrale nell'organizzazione religiosa e politica della regione. La Valle di Claree, dove si trova Val-des-Prés, era un luogo di passaggio e di scambio, dove le chiese servivano come punti di riferimento spirituale e comunitario. Lo stile barocco piedmontese, visibile nelle decorazioni interne, attesta i legami culturali transalpini che hanno plasmato l'identità architettonica locale.

Collegamenti esterni