Costruzione della chiesa attuale XIIe siècle (≈ 1250)
Eredizione di una chiesa del X secolo
1923-1926
Restauro di Malo
Restauro di Malo 1923-1926 (≈ 1925)
Lavoro prima della classificazione MH
10 octobre 1927
Monumento storico
Monumento storico 10 octobre 1927 (≈ 1927)
Protezione degli edifici
1992-1995
Campagna di restauro
Campagna di restauro 1992-1995 (≈ 1994)
Guidata dall'associazione locale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: per ordine del 10 ottobre 1927
Dati chiave
Malo - Architetto
Diretto i restauri degli anni venti
Raymond Oursel - Esperto o rapporto
Assemblaggio a navata nel 1975
Pérignon - Pittore (19esimo secolo)
Autore del dipinto di San Clemente
Origine e storia
La chiesa di Saint-Clément de Saint-Clément-sur-Guye, situata a Saône-et-Loire, trova le sue origini in una prima chiesa parrocchiale costruita nel X secolo, poi dipendente dalla diocesi di Mâcon. L'attuale edificio, erede di questa tradizione, risale al XII secolo ed è una delle chiese più antiche della diocesi di Autun. La sua architettura è costituita da una navata unica, una campata che sostiene il campanile, e un'abside arcuata in un cul-de-four, tutto coperto di ciglia.
Fu un monumento storico nel 1927 dopo i lavori di restauro dell'architetto Malo (1923-1926), la chiesa beneficiò di campagne successive, in particolare nel 1946-1947 e tra il 1992-1995, grazie all'impegno dell'Associazione locale di sicurezza. Questi interventi conservarono i suoi mobili, come un altare settecentesco o una croce scolpita Cristo, così come elementi architettonici unici, come una scala di accesso al campanile.
L'edificio, ancora dedicato al culto cattolico, è ora parte della parrocchia di Saint-Louis-entre-Grosne-et-Guye. Il suo arredamento comprende anche un dipinto del XIX secolo raffigurante San Clemente, il primo papa e patrono della chiesa. La sacrestia e un portico di cornici completano questo complesso, illustrando l'evoluzione delle pratiche religiose e architettoniche nel corso dei secoli.
I successivi restauri riflettono l'attaccamento degli abitanti e delle istituzioni a questo patrimonio, caratterizzato da tecniche costruttive medievali (lauso, volte al centro) e da una storia legata alle diocesi di Mâcon e poi ad Autun. La chiesa rimane un luogo di memoria e di culto attivo, ancorato nel paesaggio rurale Borgogna.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione