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Chiesa di Saint-Crépin-et-Saint-Crépinien dans les Hautes-Alpes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Hautes-Alpes

Chiesa di Saint-Crépin-et-Saint-Crépinien

    Le Village
    05600 Saint-Crépin
Église Saint-Crépin-et-Saint-Crépinien de Saint-Crépin
Église Saint-Crépin-et-Saint-Crépinien de Saint-Crépin
Église Saint-Crépin-et-Saint-Crépinien de Saint-Crépin
Église Saint-Crépin-et-Saint-Crépinien de Saint-Crépin
Église Saint-Crépin-et-Saint-Crépinien de Saint-Crépin
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
XIXe siècle
Époque contemporaine
500
600
1400
1500
1900
2000
Ve siècle
Tracce religiose
1452
Costruzione della chiesa
1552
Aggiungere sacrestia
1912
Restauro del campanile
18 août 1931
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: per ordine del 18 agosto 1931

Dati chiave

Guigues André (Dauphin) - Signore del Castrum (1210) Donazione all'Arcivescovo di Embrun
Charles VIII - Re di Francia Soggiorni a Saint-Crépin nel 1494
Alberto de Cattané - Grande Inquisitore Temporaneamente sostituito dal sacerdote locale (1488)
Lesdiguières - Leader protestante Prendere del villaggio nel 1581
François Chopin - Antenato di Frédéric Chopin Nato a Saint-Crépin intorno al 1676

Origine e storia

La chiesa di Saint-Crépin-et-Saint-Crépinien de Saint-Crépin, costruita nel 1452, segna il rinascimento architettonico della diocesi di Embrun dopo la crisi medievale. Il suo portale settentrionale porta questa data incisa in numeri romani, mentre la sacrestia, aggiunta nel 1552, e i restauri nel 1912 (visibile su una finestra del campanile) testimoniano la sua evoluzione. L'edificio sostituisce la vecchia chiesa di Notre-Dame, attestata dal XII secolo, che serviva anche il vicino villaggio di Eygliers.

La struttura combina una navata a due campate con testate e un narthex coperto con crociere, una caratteristica unica per il tempo. Il campanile, integrato con la facciata ovest, e le baie di marmo rosa locale (pietra paus) evidenziano il suo ancoraggio geografico. Il coro, più stretto della navata, presenta un comodino piatto tipico delle chiese alpine. Un'iscrizione IHS M. H. 1721 sul cancello ovest si riferisce agli sviluppi successivi.

La chiesa fa parte della storia turbolenta di Saint-Crépin, un villaggio di Dauphin segnato da conflitti religiosi (siège des inquisitors contre les Vaudois nel 1488) e dai passaggi dei re di Francia (Charles VIII nel 1494). La sua architettura riflette anche scambi culturali con il vicino Piemonte, visibile nel campanile indipendente, ispirato ai modelli italiani. Ranked a Historic Monument nel 1931, rimane un simbolo del patrimonio sacro alpino.

Il sito ospita anche resti più antichi, come la Chiesa Vecchia Gallo-Romana e le tombe paleocristiane, rivelando una continua occupazione religiosa dal quinto secolo. La cappella Saint-Michel (XVI secolo) e altri edifici religiosi locali (chapelles des Penitents-Blancs, Saint-François-Régis) completano questo patrimonio paesaggistico, legato alla storia pastorale e artigianale della Valle della Durance.

Saint-Crépin, comune rurale della regione Hautes-Alpes, deriva il suo nome dai Santi Crépin e Crépinien, patroni dei calzolai, forse riflettendo un'attività artigianale medievale. La regione, segnata dal clima montano e dalle foreste di alberi di ginepro (Thurifères), era anche un crocevia strategico, come testimoniano i resti del castrum del XIII secolo e la via romana attraverso la frazione di Chanteloube.

Collegamenti esterni