Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte di Bissy-la-Mâconnaise en Saône-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Caquetoire
Eglise romane
Saône-et-Loire

Chiesa di Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte di Bissy-la-Mâconnaise

    Le Bourg
    71260 Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Église Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise
Crédit photo : Pleclown - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione della chiesa
1789
Protezione durante la rivoluzione
1845
Bell font
2 octobre 1961
Monumento storico
1965
Roofing
1979
Restauro della navata
1984
Scoperta di dipinti a parete
2004
Fine dei restauri
2020
Integrazione con i Sentieri del romanzo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Box E 120): Ordine del 2 ottobre 1961

Dati chiave

Louis François Dubost - Curé di Bissy-la-Mâconnaise Protegge la chiesa nel 1789 durante la rivoluzione
J.-A. Baudouin - Fondatore di Bell Melato la campana nel 1845
Jean-Claude Naulin - Curé of Lugny Benedici la campana nel 1845
Jean Guillemaux - Tagliatrice di pietra Disegna la torretta delle scale nel 1770
Abbé Raymond Oursel - Storico locale Descritto il campanile come "barlong"

Origine e storia

La chiesa Saint-Cyr-et-Sainte-Julitte de Bissy-la-Mâconnaise, situata in Borgogna-Franche-Comté, è un edificio romanico costruito nel XII secolo dai monaci dell'Abbazia di Cluny. Si distingue per il suo campanile barlungo che evoca una forte torre del castello, e la sua architettura sobria: navata unica estesa da un'abside semicircolare ornata da archi romanici. Classificato come monumento storico nel 1961, ospita notevoli mobili, tra cui statuette policrome dal XV al XVI secolo (Saint Anthony, Saint Fiacre) e un antependio in pelle Cordoba del XVII secolo.

La chiesa ha attraversato periodi di disprezzo, soprattutto dopo il crollo del suo tetto nel 1965, con conseguente chiusura al culto. Sono state effettuate importanti campagne di restauro: riparazione dell'abside e del campanile nel 1972, sostituzione del telaio della navata nel 1979 (con slitte di rovere e lava rosa Charcuble), e scoperta nel 1984 di murales medievali, tra cui un Cristo in Maestà nell'abside. Un litro seigneuriale e una finestra romanica con mosaici dipinti sono stati rivelati.

I mobili, classificati nel 1966, includono opere d'arte popolare come una Vergine di Dolore (15 ° secolo) o un santo vescovo con il volto di un uomo, a lungo conservato al Museo Ochier a Cluny prima del loro ritorno. L'edificio deve la sua conservazione a figure locali, come il parroco Louis François Dubost, che nel 1789 evitò la sua distruzione durante la rivoluzione accogliendo contadini ribelli al suo presbiterio.

La chiesa, di proprietà del comune, è ora di proprietà della parrocchia di Notre-Dame-des-Coteaux-en-Mâconnais (seduta a Lugny). Nel 2020 ha integrato il "Chemins du Roman" a Mâconnais Sud Bourgogne, un percorso turistico che mette in luce il patrimonio romanico della regione. La sua campana da 610 kg, fusa nel 1845 dal fondatore del Mâconese J.-A. Baudouin, testimonia il suo ancoraggio nella vita locale.

Recenti restauri (disegno, ristrutturazione del soffitto nel 2004) sono stati effettuati da associazioni locali, come Bissy d'hier et d'hui, fondata nel 1997. Queste iniziative hanno ripristinato la funzione culturale e patrimonio dell'edificio, rivelando al contempo elementi architettonici sconosciuti, come la finestra romanica o frammenti di litro.

La chiesa fa parte del paesaggio religioso dell'Alta Macon, insieme ad altri tre edifici dedicati a San Cir e Santa Julitte nella diocesi di Autun. La sua storia riflette le sfide di preservare il patrimonio rurale, tra dilapidazioni storiche (riparazioni nel 1767), impegni comunitari e interventi dei Monumenti Storici.

Collegamenti esterni