Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Portale romanico e l'origine della chiesa.
XVe ou XVIe siècle
Restauro e allargamento
Restauro e allargamento XVe ou XVIe siècle (≈ 1650)
Aggiunta del lato inferiore e parziale ricostruzione.
10 décembre 1957
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 10 décembre 1957 (≈ 1957)
Riconoscimento ufficiale del patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (causa C 19): Iscrizione con decreto del 10 dicembre 1957
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Le fonti non menzionano gli attori storici specifici.
Origine e storia
Saint-Étienne d'Argenton Church è un edificio religioso cattolico situato nel comune di Argenton, Lot-et-Garonne, Nuova regione dell'Aquitania. Si distingue per un'architettura che unisce elementi del XII e XV o XVI secolo, con un portale romanico risalente al XII secolo, vestigia della sua costruzione iniziale. La chiesa è stata costruita sopra un'antica cripta, e la sua storia è segnata da importanti trasformazioni, tra cui l'aggiunta di lateralmente e un restauro completo alla fine del Medioevo.
Il portale romanico del XII secolo, decorato con capitelli scolpiti, uno dei quali evoca la caduta di Eva, è un elemento notevole della facciata. Questo portale è sormontato da un portico di terzo punto, incorniciato da due pendici. All'interno, la navata, inizialmente unica, fu ampliata dall'aggiunta di due lati inferiori. La copertura in pietra, sostenuta da una rete di archi con chiavi intagliate, e l'abside a cinque lati testimoniano l'evoluzione architettonica del monumento. Le pareti della navata incorporano anche pietre cubi antiche, riutilizzate nella costruzione medievale.
La chiesa di Saint-Étienne è stata nominata monumento storico il 10 dicembre 1957, riconoscendone il valore storico. La torre campanaria, un tipo di campana a parete, ospita due campane. La proprietà dell'edificio appartiene al comune di Argenton. Le fonti storiche, come le opere di Anne-Marie Labit e Georges Tholin, così come i riferimenti della base Mérimée, confermano la sua importanza nel patrimonio religioso e architettonico della regione.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione