Primo ingresso scritto 1162 (≈ 1162)
La chiesa è menzionata per la prima volta.
XVe siècle
Rimodellare la navata
Rimodellare la navata XVe siècle (≈ 1550)
Grandi cambiamenti architettonici.
1606 et 1623
Il vento delle campane
Il vento delle campane 1606 et 1623 (≈ 1623)
Due campane storiche ancora presenti.
14 avril 1948
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 14 avril 1948 (≈ 1948)
Protezione parziale dell'edificio.
2005
Restauro
Restauro 2005 (≈ 2005)
Funziona tramite *Cocks e campanili*.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa, ad eccezione del coro (Box A 210): iscrizione per decreto del 14 aprile 1948
Dati chiave
Étienne de Polverel - 28° Vescovo di Alet
Pietra di tomba presente nella chiesa.
Abbés puis évêques d'Alet - Signori e presentatori della cura
Collegato alla fondazione e alla gestione.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Étienne de Cournanel, situata nel villaggio dello stesso nome in Occitanie, è un edificio religioso le cui origini risalgono al XII secolo. Si distingue per la sua navata unica, senza cappelle laterali, e il suo campanile a tre vani con campane risalenti al 1606 e al 1623. Vicino alla fontana e dominata dall'antico castello dei vescovi di Alet, incarna il patrimonio medievale locale, profondamente ridisegnato nel XV e XIX secolo.
La chiesa è menzionata per la prima volta nel 1162, sotto la dipendenza dell'abbazia e poi il vescovo di Alet, i cui vescovi lo hanno fatto la loro residenza dopo la distruzione del loro palazzo dagli Ugonotti. La sua abside semicircolare, costruita di ciottoli e mattoni, e la pietra tombale di Stephen de Polverel (bishop dal 1607 al 1637) testimoniano il suo legame con la storia religiosa regionale. Parzialmente classificato come monumenti storici nel 1948, è stato restaurato nel 2005 come parte dell'Operazione Toques e Bell Towers.
Architettonicamente, l'edificio unisce semplicità e simbolismo: la navata del XII secolo, ridisegnata, contrasta con aggiunte successive come il campanile. Le antiche campane, comprese quelle del 1606 tenute all'interno, sottolineano il suo ruolo centrale nella vita comunitaria. La parrocchia, originariamente presentata da Abbé d'Alet, passò sotto il controllo dei vescovi, riflettendo le evoluzioni politiche e religiose della regione, soprattutto durante le guerre di religione.
Oggi di proprietà del comune, la chiesa di Saint-Étienne rimane un segno di identità di Cournanel. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici (ad eccezione del coro) e la sua presenza nelle basi Mérimée e Clochers de France lo rendono un patrimonio protetto, anche se la sua esatta posizione è considerata a priori soddisfacente (livello 6/10) dalle fonti disponibili. La licenza Creative Commons per le foto associate facilita la sua diffusione culturale.
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