Costruzione della navata e campanile XIIe siècle (≈ 1250)
Origine romanica dell'edificio attuale.
XVe siècle
Costruzione di un comodino
Costruzione di un comodino XVe siècle (≈ 1550)
Ultima modifica medievale.
1843-1850
Restauro delle parti superiori
Restauro delle parti superiori 1843-1850 (≈ 1847)
Opere di Victor Fontorbe.
1885
Costruzione di sacrestia
Costruzione di sacrestia 1885 (≈ 1885)
Il lavoro di Eustase Rullier.
1898
Ricostruzione di volte
Ricostruzione di volte 1898 (≈ 1898)
Intervento Eustase Rullier.
14 novembre 2006
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 14 novembre 2006 (≈ 2006)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
L'intera chiesa (Box ZR 104): iscrizione per decreto del 14 novembre 2006
Dati chiave
Victor Fontorbe - Architetto
Restauro delle parti superiori (1843-1850).
Eustase Rullier - Architetto
Sagrestia (1885) e volte (1898).
Origine e storia
La chiesa di Saint-Étienne de Floirac, situata nel dipartimento Charente-Maritime di Nuova Aquitania, è un ex priorato unito nel capitolo di Luçon. La sua storia risale almeno al XII secolo, quando la navata e il campanile furono costruiti. Il comodino piano risale al XV secolo. L'edificio sembra essere stato eretto sulle rovine di una villa gallo-romana, come dimostrano i borchie di ceramica trovati nelle vicinanze. Questo monumento illustra così una continuità di occupazione del sito dall'antichità al Medioevo.
Nel XIX secolo la chiesa subì importanti restauri. Victor Fontorbe lavorò sulle parti superiori tra il 1843 e il 1850, mentre Eustase Rullier ricostruì le volte della navata nel 1898 e aggiunse una sacrestia nel 1885. Questi interventi hanno contribuito a preservare e in parte trasformare la struttura originale. La chiesa è stata elencata come monumenti storici per ordine del 14 novembre 2006, riconoscendo così il suo valore di patrimonio.
L'architettura della chiesa di Saint-Étienne ha caratteristiche notevoli. La navata unica, divisa in due baie a volta di testate, supporta un enorme campanile decorato con colonne assemblate in archi rotti. L'arco sotto il campanile è coperto da una cupola sostenuta da archi ogivali appoggiati su tubi, una rara disposizione a Saintonge. Questi elementi architettonici riflettono le influenze romaniche e gotiche che hanno seguito nel corso dei secoli.
L'edificio, di proprietà del comune di Floirac, è oggi una testimonianza della storia religiosa e architettonica della regione. La sua designazione come monumento storico nel 2006 ha garantito la sua conservazione per le generazioni future, sottolineando il suo ruolo nel patrimonio locale e regionale.
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