Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Periodo di costruzione principale della chiesa.
1689
Scoperta dei resti romani
Scoperta dei resti romani 1689 (≈ 1689)
Curé Guenot scopre un tempio dedicato ai Bacco.
24 juin 1960
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 24 juin 1960 (≈ 1960)
Protezione ufficiale dell'edificio e dei suoi resti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa di Saint-Etienne (ex) (causa D 243, 244p): iscrizione per ordine del 24 giugno 1960
Dati chiave
Curé Guenot - Curé de Vézelay
Scoperta dei resti romani nel 1689.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Étienne de Vézelay, situata nel dipartimento di Yonne a Vézelay, è un edificio religioso risalente al XII secolo, con importanti modifiche apportate nel XVII secolo. È stato elencato come monumenti storici dal 1960, dimostrando il suo patrimonio e l'importanza architettonica nella regione della Borgogna-Franche-Comté.
Nel 1689, quando fu costruito un nuovo campanile, il parroco Guenot scoprì i resti di un tempio romano dedicato ai Bacco sotto la chiesa. Questa scoperta mette in evidenza l'antica occupazione del sito e aggiunge una dimensione archeologica al monumento. L'edificio, ora conosciuto come la "vecchia chiesa di Saint-Étienne", conserva tracce di questi diversi periodi.
La chiesa si trova proprio a 4 Rue Saint-Étienne, nel comune di Vézelay, il cui codice Insee è 89446. Fa parte del patrimonio religioso e storico della Yonne, e la sua iscrizione nel 1960 protegge i suoi elementi architettonici, tra cui il suo antico campanile e i relativi resti antichi.