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Chiesa Saint-Folquin di Pitgam dans le Nord

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Nord

Chiesa Saint-Folquin di Pitgam

    Rue de l'Eglise
    59284 Pitgam
Crédit photo : Jean Marc Gfp - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1072
Primo ingresso scritto
fin XIe – début XIIe siècle
Costruzione romanica
1453
Trasformazione medievale
1644
Pillage e devastazione
1658 et 1661
Il fuoco degli inglesi
1666
Riparazione post-incendio
1704
Ricostruzione parziale
1788
Gestione Windows
1847
Variazioni dei pilastri
26 juin 2006
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera chiesa (C 311): iscrizione per decreto del 26 giugno 2006

Dati chiave

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Origine e storia

La chiesa di Saint-Folquin a Pitgam, menzionata nel 1072, conserva notevoli resti romanici, tra cui una torre quadrata in pietra di ferro del Monte Cassel, tipica dei secoli XI-12. Le sue aperture gemelle al centro della parete, decorate con billette, e la sua freccia poligonale testimoniano a questo periodo. Il piano dell'edificio, a forma di chiesa-halle con navata, lati bassi della stessa altezza, il transetto saliente e il coro poligonale, riflette le grandi costruzioni regionali.

Nel XV secolo (datata 1453 incisa su una parete), la chiesa subì trasformazioni, poi fu parzialmente ricostruita in mattoni nel XVI secolo, adottando lo stile allekirque. Un pilastro è datato 1557. La facciata occidentale presenta un portale rinascimentale in mattoni stampati e calcare. Distrutto nel 1644, bruciato dagli inglesi nel 1658 e nel 1661, fu riparato nel 1666 e restaurato nel XVII secolo. Le finestre del santuario furono ridisegnate nel 1788, sostituendo gli archi rotti con archi segmentali.

All'interno, coperto di volte in legno, ospita mobili dal XVII al XVIII secolo, tra cui pale fiamminghe probabilmente da cantieri navali Dunkirk. I pilastri della navata furono trasformati in colonne toscane nel 1847. Classificata come monumento storico nel 2006, la chiesa illustra le evoluzioni architettoniche e i tumulti storici della regione, dalle invasioni medievali ai conflitti anglo-francesi.

I materiali, come l'alternanza di mattoni e pietra nel transetto meridionale, o le volte a coste della sacrestia, evidenziano le fasi di ricostruzione. La volta a tripla cresta e il tetto dell'anca completano questo complesso ibrido, combinando romanico, gotico e rinascimentale. I restauri del XIX secolo al XX conservarono questo patrimonio, oggi di proprietà comunale.

Collegamenti esterni