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Église Saint-François-d'Assisi de Vandoeuvre à Vandoeuvre-lès-Nancy en Meurthe-et-Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise moderne
Meurthe-et-Moselle

Église Saint-François-d'Assisi de Vandoeuvre

    Allée des Mimosas
    54500 Vandoeuvre-lès-Nancy
Crédit photo : G.Garitan - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
2000
1958
Inizio costruzione
1959
Posa la prima pietra
1961
Completamento della Chiesa
21 septembre 2012
Classificazione monumento storico
2022
Progetto hotel Sofitel
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

L'intera chiesa (compresa la cappella e la sala del cinema) e il presbiterio (Box AO 576, 394): iscrizione per decreto del 21 settembre 2012

Dati chiave

Henri Prouvé - Architetto Progettista della Chiesa e direttore della costruzione.
Françoise Malaprade - Artista di plastica Autore di rilievi concreti.
Jean-Marie Benoît - Vetro master Creatore delle vetrate dell'edificio.
Antoine-René Giguet - Pittore Autore dell'affresco del coro.

Origine e storia

La chiesa di Saint-François-d'Assise de Vandoeuvre-lès-Nancy è stata costruita tra il 1958 e il 1961 sotto la direzione dell'architetto Henri Prouvé. Questo progetto fa parte della costruzione del quartiere di Brichambeau, con una prima pietra del 1959 e un'inaugurazione nel 1961. Il tutto, con una superficie di 1.000 m2 per la chiesa e 6.000 m2 di giardini, è costituito da un edificio ovale che ospita la chiesa e una sala cinema, così come un edificio oblungo per gli annessi. L'edificio, progettato come un versatile centro parrocchiale, riflette i principi del movimento moderno, combinando razionalismo strutturale e cura con i dettagli.

L'architettura della chiesa si distingue per la forma circolare e la scala monumentale, combinando cemento armato e metallo. Henri Prouvé ha giocato sui contrasti tra superfici cieche e luci filtrate dalle vetrate, create da Jean-Marie Benoît. I rilievi concreti della facciata sono opera di Françoise Malaprade, mentre Antoine-René Giguet creò l'affresco del coro. Il piano terra inferiore è dedicato alle attività culturali parrocchiali e al piano superiore agli spazi liturgici, illustrando un approccio innovativo allo spazio religioso.

Classificato un monumento storico nel 2012, la chiesa ha affrontato sfide finanziarie dal 2007, con aborti progetti di rivendita, tra cui una proposta di hotel di Sofitel nel 2022. Nonostante queste difficoltà, rimane una grande testimonianza dell'architettura religiosa moderna in Francia, integrando opere di artisti contemporanei e una riflessione sulla multifunzionalità degli spazi sacri. La sua iscrizione protegge tutto, tra cui la cappella, la sala cinema e la canonica, evidenziandone l'importanza del patrimonio.

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