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Chiesa di San Giorgio di Orival en Seine-Maritime

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Seine-Maritime

Chiesa di San Giorgio di Orival

    Côté de l'Église
    76500 Orival
Crédit photo : Paubry - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1900
2000
1195
Costruzione della fortezza di Richard Lion Heart
1203
La distruzione della fortezza
1359-1360
Occupazione da roadmen inglese
5 juillet 1927
Registrazione per monumenti storici
1944
La distruzione dell'80% durante la seconda guerra mondiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: registrazione con decreto del 5 luglio 1927

Dati chiave

Richard Ier d'Angleterre (Richard Cœur de Lion) - Re d'Inghilterra e Duca di Normandia Montare la fortezza nel 1195.
Raymond Delamarre - Scultore locale Autore della Via Crucis dietro la chiesa.
André Leroi-Gourhan et Denis Vialou - Preistoriche Incisioni paleolitiche autenticate nel 1978.

Origine e storia

La chiesa Saint-Georges di Orival, situata nel comune di Orival nella Senna-Maritime, è un monumento storico registrato dal 5 luglio 1927. Si distingue per il suo carattere semi-trogloditico, parzialmente scavato nella roccia, rendendola una curiosità architettonica regionale. Dietro l'edificio si trova una strada trasversale scolpita da Raymond Delamarre, i cui studi sono conservati al Museo Elbeuf.

La regione Orival è segnata da un'antica occupazione umana risalente al Paleolitico Superiore, come testimoniano le incisioni della Grotta Renard, datate da circa 10.000 a 12.000 anni a.C.E. Nell'era gallo-romana, un fanum e un oppidum sporgevano la Valle della Senna, indicando una presenza umana strutturata. Questi resti, insieme a strumenti flint e ossa, suggeriscono la caccia intensiva e la pesca.

Nel Medioevo Orival era un luogo strategico, in particolare sotto Richard Cœur de Lion, dove costruì una fortezza su Roche Fouet nel 1195 per monitorare la Senna e la strada per Rouen. Questa fortezza, distrutta nel 1203, fu successivamente occupata dai roadmen britannici durante la guerra dei cent'anni (1359-1360), prima di essere evacuata per il riscatto. Questi eventi illustrano l'importanza militare del sito.

La chiesa stessa fa parte di un paesaggio segnato dallo sfruttamento di gesso, argilla e legno, attività tradizionali della regione. Nel XIX secolo, gli abitanti si trasformarono nell'industria tessile di Elbeuf, mentre il villaggio tenne tracce del suo passato trogloditico, con case scavate nella scogliera. Questi elementi rendono Orival un luogo dove storia antica e patrimonio architettonico unico si combinano.

Durante la seconda guerra mondiale, Orival subì pesanti danni, con l'80% del villaggio distrutto a causa della sua posizione strategica vicino alla Senna. I tedeschi stabilirono infrastrutture militari, tra cui tunnel di stoccaggio del carburante e batterie di mortaio. La Liberazione pose fine a queste occupazioni, ma le cicatrici di questo periodo rimangono visibili nel paesaggio.

Oggi, la Chiesa di San Giorgio, con il suo percorso trasversale e la sua storia legata a scultori locali come Raymond Delamarre, rimane un simbolo del patrimonio di Oriva. È circondato da siti archeologici e naturali, come le grotte ornate e i resti del fanum gallo-romano, che attirano storia e appassionati di escursioni.

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