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Chiesa di San Gery à Brie dans la Somme

Somme

Chiesa di San Gery

    2 Rue de l'Église
    80200 Brie
Crédit photo : Picasa - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1919
Distruzione confermata
1930-1932
Ricostruzione
1940 et 1944
Destruction of glass windows
2020
Chiusura di sicurezza
2023-2025
Catering esterno
4 novembre 2024
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La chiesa di Saint-Géry, nella sua interezza, si trova rue de l'Eglise, tra cui l'arredamento murato edificio per natura (altitudine, caratteri battesimiaux), che appare nel catasto del comune, sezione AD, pacco 94, come delimitato sul piano allegato al decreto: iscrizione per ordine del 4 novembre 2024

Dati chiave

Jacques Debat-Ponsan - Architetto Designer della Chiesa in stile art deco.
Marcel Sueur - Sculptor-decoratore Autore dell'altare maggiore e dei caratteri battesimali.
Gustave Tattegrain - Governatore Creatore di mobili liturgici nel 1931-1932.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Géry de Brie, nel dipartimento di Somme, fu completamente distrutta durante la prima guerra mondiale. Nel 1919 fu dichiarato non riutilizzabile, richiedendo una ricostruzione completa. Questo progetto è stato affidato all'architetto Jacques Debat-Ponsan, vincitore del Gran Premio di Roma, che ha costruito un nuovo edificio tra il 1930 e il 1932, con finiture esterne completate nel 1933.

La chiesa adotta uno stile d'avanguardia ispirato a Notre-Dame du Raincy, con una struttura in cemento armato e facciate rivestite di pietra Comblanchien. Il suo interno, progettato per coniugare funzionalità ed estetica, incorpora elementi decorativi degli anni '30, come l'altare maggiore in pietra e le vetrate restaurate dopo la seconda guerra mondiale. Le terrazze geometriche di claustra e il campanile in cemento segnano la sua originalità architettonica.

Nel 2020, le cadute di cemento e gesso hanno portato alla sua chiusura per motivi di sicurezza. Una campagna di restauro all'aperto, iniziata nel 2023, è prevista fino al 2025. L'edificio, classificato come monumento storico nel 2024, incarna la ricostruzione moderna delle aree colpite dalla guerra.

L'arredamento interno, compreso il pulpito per predicare e i confessionali, è stato realizzato da Gustave Tattegrain d'Amiens, mentre Marcel Sueur ha progettato gli elementi in pietra. Le vetrate, distrutte nel 1940 e nel 1944, vennero sostituite da finestre di vetro inedite dopo il 1945, preservando la caratteristica luminosità dell'edificio.

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