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Chiesa di San Giacomo di Lisieux dans le Calvados

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Architecture gothique flamboyant
Calvados

Chiesa di San Giacomo di Lisieux

    Église Saint-Jacques
    14100 Lisieux
Église Saint-Jacques de Lisieux
Église Saint-Jacques de Lisieux
Église Saint-Jacques de Lisieux
Église Saint-Jacques de Lisieux

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1132
Espansione della cappella
1448
Inizio costruzione
1540
Consacrazione della Chiesa
1712
Fai la grande campana
1910
Classificazione monumento storico
1965
De-acralizzazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Tutta la chiesa (Box AB 23): per ordine del 24 aprile 2006

Dati chiave

Jean Le Veneur - Cardinale Chiesa consacrata nel 1540.
Guillemot de Samaison - Architetto maestro muratore Conduce la costruzione nel XV secolo.
Jean Aubert - Fondatore di Bell Crea la grande campana nel 1712.
Étienne Deville - Storia Studia le finestre della chiesa.

Origine e storia

La chiesa di San Giacomo de Lisieux, situata a Calvados in Normandia, è un monumento emblematico in stile gotico. La sua costruzione iniziò nel 1448 sul sito di una cappella ampliata nel 1132, sotto la direzione dell'architetto Guillemot de Samaison. Fu dedicata nel 1540 dal cardinale Jean Le Veneur, dopo un progetto finanziato da notabili locali, i cui stemmi adornano ancora le chiavi dell'arco. Al suo culmine, la parrocchia ebbe tra 10.000 e 11.000 fedeli, rendendola la diocesi più popolosa di Bayeux-Lisieux nel XIX secolo.

Classificato un monumento storico nel 1910, la chiesa fu profanata nel 1965 a seguito della fusione dei comuni di Lisieux e Saint-Jacques. Chiuso per il culto, diventa un luogo culturale aperto durante le mostre. La sua architettura gotica si distingue per l'assenza di transetto e di una facciata inclinata, con un coro a livello terra e un cancello elevato. All'interno, segnato da colonne monocilindriche e vetrate colorate del 1501 al giorno d'oggi, fonde eleganza e simbolismo religioso.

Le antiche vetrate, alcune delle quali rappresentano scene dell'Apocalisse o miracoli di San Giacomo, si affiancano alle moderne creazioni della seconda guerra mondiale. La chiesa una volta ospitava mobili ricchi: bancarelle rinascimentali, legno d'organo del XV secolo, e reliquaries del XVIII secolo. Le sue undici campane prima della rivoluzione furono ridotte a tre, tra cui una fonduta nel 1712 da Jean Aubert, un rinomato fondatore di Lisieux.

Oggi di proprietà del comune, la chiesa di San Giacomo testimonia la storia religiosa e artistica di Lisieux. Il suo patrimonio, studiato da storici come Étienne Deville per le sue vetrate, attira gli amanti dell'architettura e della storia locale. Gli archivi conservano ancora tracce delle fraternità e degli statuti medievali, collegando il monumento alla vita sociale passata.

Collegamenti esterni