Costruzione principale 1170-1180 (≈ 1175)
Ricostruzione dell'attuale chiesa romanica.
1305
Visita di Bertrand de Got
Visita di Bertrand de Got 1305 (≈ 1305)
Futuro Papa Clemente V in Bas-Poitou.
1451
Cambiamento della parola
Cambiamento della parola 1451 (≈ 1451)
Dedicato a San Giacomo di Eugenio IV.
1568 et 1622
Pillole
Pillole 1568 et 1622 (≈ 1622)
Durante le guerre di religione.
1803
Ritorno al culto
Ritorno al culto 1803 (≈ 1803)
Dopo l'uso come magazzino rivoluzionario.
14 octobre 1908
Monumento storico
Monumento storico 14 octobre 1908 (≈ 1908)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa: Ordine del 14 ottobre 1908
Dati chiave
Eugène IV - Papa (1431-1447)
Modificare la parola a san Giacomo (1451).
Bertrand de Got (Clément V) - Arcivescovo poi Papa (1305-1314)
Visita Moutiers nel 1305 prima della sua elezione.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Jacques de Moutiers-les-Mauxfaits, costruita alla fine del XII secolo (circa 1170-1180), sostituisce un edificio più modesto precedente. Originariamente dedicata a San Michele, ha adottato il termine san Giacomo nel 1451 sotto l'impulso di papa Eugenio IV, per aumentare l'economia locale sfruttando la sua posizione su una strada secondaria a Santiago de Compostela. Questo cambiamento riflette anche lo sviluppo del villaggio, attestato dalla costruzione di sale di mercato allo stesso tempo. Il nome Moutiers (plurale) deriva dalle due priorità medievali presenti in loco, tra cui quella associata a questa chiesa, formando un chiostro con altri tre edifici.
La chiesa, in stile romanico tardo Poitevin, fonde influssi gotici nascenti (come volte leggermente spezzate) pur mantenendo marcate caratteristiche romaniche: navata con tre navi, archi a doppio piano e colonne alterne. Bertrand de Got, futuro Papa Clemente V, visita Moutiers-les-Mauxmade nel 1305 durante la sua visita a Bas-Poitou. Durante le guerre di religione, l'edificio subì due salotti (1568 e 1622), poi divenne un magazzino durante la Rivoluzione, prima di essere restaurato per adorare nel 1803.
Nel XIX secolo, la chiesa subì importanti cambiamenti: l'abside rettangolare fu sostituita da un'abside semicircolare nel 1840, il campanile fu ricostruito nel 1867 e l'attuale arredo venne installato nel 1890. Classificata come monumento storico nel 1908, testimonia questa turbolenta storia, dal suo ruolo in pellegrinaggi al suo restauro moderno. La sua architettura in granito, con volte a culla e batterie adattate per sostenere il campanile, lo rende un notevole esempio del patrimonio romanico vendese.
Originariamente, la chiesa era il cuore di un priorato i cui edifici confinanti sono scomparsi. Un secondo priorato, con la propria chiesa, esisteva anche nel villaggio, rafforzando il carattere monastico (moutier) del luogo. Le basi circolari dei pilastri, parzialmente rivestite nel XX secolo per l'installazione dei mobili, richiamano le successive modifiche dell'edificio. Solo una base, risparmiata nel 1974, mantiene il suo stato originale.
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