Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Palazzo romanico di Bourguignon con vocazione difensiva.
1691
Litro funebre
Litro funebre 1691 (≈ 1691)
Omaggio a Louvois, signore di Ancy-le-Franc.
1971
Classificazione MH
Classificazione MH 1971 (≈ 1971)
Protezione per monumenti storici.
1984
Ristrutturazione del tetto
Ristrutturazione del tetto 1984 (≈ 1984)
Lapide e drenaggio contro l'umidità.
1999–2009
Vernici di restauro
Vernici di restauro 1999–2009 (≈ 2004)
Scoperta e fissazione di affreschi medievali.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Église Saint-Jean-Baptiste (Case AD 280): Ordine del 29 aprile 1971
Dati chiave
Louvois - Ministro Luigi XIV
Signore locale associato al litro funerario.
Templiers de Saint-Marc - Ordine religioso-militare
I proprietari parziali del territorio nel Medioevo.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Jean-Baptiste de Chassignelles, situata nel dipartimento di Yonne in Borgogna-Franche-Comté, è un edificio religioso del XII secolo in stile romanico borgognone. Composto da quattro baie e cappelle laterali, si distingue per la sua volta arcuata e il suo tetto ricoperto di lave (pietre fiabe). La sua posizione elevata, fuori dal villaggio, così come gli elementi difensivi come gli archi nel campanile e un sistema di serratura della porta, suggeriscono una funzione protettiva. Il territorio era in parte legato ai Templari de la Commanderie de Saint-Marc a Nuits-sur-Armançon, anche se la sua origine esatta rimane sconosciuta.
La chiesa è un monumento storico dal 1971. Le sue pareti erano un tempo ricoperte da un padigeon bianco, sotto il quale furono scoperte pitture murarie del XII, XIII e XIV secolo. Questi affreschi, restaurati tra il 2004 e il 2009, includono motivi geometrici (esagoni, diamanti, fiori di giglio), rappresentazioni araldiche (leoni, aquile), così come scene religiose come una Vergine in maestà (XIV secolo) o un'Annunciazione (XV secolo). Un litro funerario dipinto nel 1691, associato con lo stemma di Louvois (ministro di Luigi XIV e signore confinante), evidenzia il suo ancoraggio nella storia locale.
Il lavoro di conservazione ha segnato la sua storia recente: nel 1984, il tetto in pietra lavica e il drenaggio del suolo hanno protetto l'edificio dall'umidità. La creazione dell'Associazione Amici della Chiesa di San Giovanni Battista nel 1999 ha permesso il restauro di dipinti, rivelando un raro patrimonio artistico. Tra le scene notabili sono il Dit dei tre morti e i tre vivi (XV-XVI secoli), ora parzialmente cancellati, e medaglioni che rappresentano gli Apostoli. Questi elementi testimoniano il suo ruolo spirituale, difensivo e culturale nel corso dei secoli.
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