Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Edificio romanico con volte a culla.
XVIe siècle
Aggiunta di una cappella
Aggiunta di una cappella XVIe siècle (≈ 1650)
Stile gotico aggiunto a sud.
1782
Morte di Du Cluzel
Morte di Du Cluzel 1782 (≈ 1782)
Pietra tomba nella cappella nord.
5 janvier 1948
Prima protezione
Prima protezione 5 janvier 1948 (≈ 1948)
Registrazione parziale per MH.
28 novembre 2003
Totale della classificazione
Totale della classificazione 28 novembre 2003 (≈ 2003)
Protezione completa del monumento.
novembre 2011
Fine dei restauri
Fine dei restauri novembre 2011 (≈ 2011)
Inaugurazione dopo 10 anni di lavoro.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tutta la chiesa (Box E 994): per ordine del 28 novembre 2003
Dati chiave
Jean-François Du Cluzel - Signore di Biarneyx e moschettiere
Pietra tomba del 1782.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Jean-Baptiste de Preyssac-d'Agonac, situata nella frazione di Preyssac sul comune di Château-l'Évêque (Dordogna), è un edificio religioso di origine romanica costruito nel XII secolo. La sua architettura illustra la transizione tra la volta della culla e le linee della cupola, caratteristica del periodo. La facciata occidentale, in stile santungese, e le cappelle aggiunte nel XVI e XIX secolo testimoniano la sua evoluzione architettonica nel corso dei secoli.
La chiesa subì danni durante la guerra dei cent'anni e le guerre di religione, riflettendo il tumulto storico della regione. Disuso dal 1958, è stato completamente restaurato e inaugurato nel 2011 dopo dieci anni di lavoro. La sua classificazione come monumenti storici, prima parziale nel 1948 e poi totale nel 2003, sottolinea la sua importanza di patrimonio.
Tra gli elementi notevoli, la cappella settentrionale ospita la tomba di Jean-François Du Cluzel (1695-1882), signore locale e ex moschettiere di re Luigi XV. L'epitaffio, datato 1782, celebra le sue virtù e il suo impegno verso i poveri del villaggio. Questo dettaglio umano aggiunge una dimensione storica e sociale a questo monumento religioso.
L'edificio, di proprietà del comune, è ora completamente protetto, tra cui la sua struttura romanica, le estensioni gotiche e i mobili. La sua storia riflette sia gli sviluppi architettonici, i conflitti regionali e la pietà locale nel corso dei secoli.
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