Inizio della costruzione romanica 1047 (≈ 1047)
Origine dell'edificio originale.
XIIIe siècle (début)
Cavallo e prima campata gotica
Cavallo e prima campata gotica XIIIe siècle (début) (≈ 1315)
Maggiore trasformazione del coro.
XIVe siècle
Rafforzamento della parete
Rafforzamento della parete XIVe siècle (≈ 1450)
Piedini dopo la guerra dei cent'anni.
XVe–XVIe siècles
Costruzione del campanile
Costruzione del campanile XVe–XVIe siècles (≈ 1650)
Ultimo campanile di Saintongeese, stile italiano.
1769
Fonte de la belle Jeanne
Fonte de la belle Jeanne 1769 (≈ 1769)
734 kg ancora in posizione.
1992
Monumento storico
Monumento storico 1992 (≈ 1992)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Église Saint-Jean-Baptiste (causa D 801) : classificazione per ordine del 28 febbraio 1992
Dati chiave
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Origine e storia
La chiesa di San Giovanni Battista, situata a San Giovanni Angolo a Charente-Maritime, trova le sue origini nell'XI secolo con una prima costruzione romanica. Nel XII-XIII secolo, si trasformò profondamente: vennero aggiunti il coro gotico e due cappelle, mentre la garanzia meridionale fu costruita alla fine del XIII secolo. Dopo le devastazioni della guerra dei cent'anni, l'edificio, parzialmente in rovina, fu consolidato nel XIV secolo a piedi sulle pareti occidentali e meridionali. La ricostruzione continua nel XV-XVI secolo con l'erezione di un campanile di 38 metri (non finito, nessuna freccia) e l'ampliamento del piano rettangolare da una garanzia trapezoidale a sud. Lo stile si evolve dal flamboyant gothic alle influenze italianezing, visibili nelle croci dogmatiche, nelle capitali e nei portali. Il campanile, l'ultimo della serie Saintonge, maschera un vecchio portale polilobato.
La campana di Jeanne, fusa nel 1769 (734 kg), testimonia un periodo più recente. Classificata come Monumento Storico nel 1992, la chiesa conserva tracce delle sue fasi successive: la doma ovoidale del XII secolo, il lato letto a tre lati dall'inizio del XIII e le aggiunte rinascimentali. Le differenze di stile riflettono quasi cinque secoli di storia architettonica, dalle prime strutture romaniche alle decorazioni tardo gotiche. Una proprietà comunitaria, illustra la resilienza di un patrimonio segnato da conflitti e ricostruzioni.
L'edificio fa parte del paesaggio religioso della Saintonge, una regione dove i campanili erano frequenti. Il suo complesso piano, che unisce la navata a due campate, il collaterale asimmetrico e il massiccio campanile, rivela continui adattamenti alle esigenze liturgiche e ai vincoli tecnici. I piedi del XIV secolo e le costole a terra delle volte testimoniano il know-how medievale, mentre l'assenza di una freccia richiama i limiti delle risorse locali dopo la guerra. Oggi la chiesa rimane un notevole esempio di sovrapposizione stilistica, dal romano al gotico fiammeggiante, attraverso i prestiti al Rinascimento.
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