Installazione del retable 1693 (≈ 1693)
Ordinato dal parroco Jean Jouffreau.
1725
Completamento della tabella
Completamento della tabella 1725 (≈ 1725)
Diretto dal workshop Tourned.
4e quart du XVIIe siècle
Ricostruzione della chiesa
Ricostruzione della chiesa 4e quart du XVIIe siècle (≈ 1787)
Riuso di materiali da una chiesa precedente.
1910
Classificazione della tabella
Classificazione della tabella 1910 (≈ 1910)
Come oggetto di monumento storico.
15 novembre 1993
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 15 novembre 1993 (≈ 1993)
Protezione dell'edificio e dei suoi mobili.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa (causa C 241): registrazione con decreto del 15 novembre 1993
Dati chiave
Jean Jouffreau - Curé de Sérignac
Comandante della pala d'altare nel 1693.
Famille Tournié - Scultori artigianali
Autori sospetti della pala d'altare barocca.
Origine e storia
La chiesa Saint-Jean-Baptiste de Sérignac, situata nel dipartimento Lot di Occitanie, è stata ricostruita nel IV trimestre del XVII secolo con materiali riutilizzabili da una chiesa precedente. I resti di quest'ultimo sono ancora visibili nell'abside e nel lato sud dell'edificio attuale. La chiesa, stile barocco, si distingue per il suo cancello meridionale decorato con pilastri ionici e frontone triangolare, così come il suo campanile-parete incorporante caratteri battesimali decorati con falsi boss di marmo.
All'interno è una navata unica con tre campate, affiancata da cappelle laterali, e una pala monumentale dedicata a San Giovanni Battista, classificata nel 1910. Ordinata dal parroco Jean Jouffreau e attribuita alla bottega della famiglia Tournié de Gourdon, questa pala venne installata nel 1693 ma completata solo nel 1725. La chiesa conserva anche un bentier classificato, testimoniando i suoi ricchi mobili liturgici.
L'edificio, classificato come monumento storico il 15 novembre 1993, confina con il castello locale e domina la valle di Saint-Matré Creek. Diversi oggetti dei suoi mobili sono menzionati nella base Palissy, evidenziandone l'importanza del patrimonio. La sua architettura unisce il patrimonio medievale (vestigia di murature calcaree) e influenze barocche, tipiche delle ricostruzioni religiose del periodo.
La porta d'ingresso, circondata da pilastri ionici, si apre su un cimitero adiacente. La navata, a volte su una croce dogmatica, è sbarrata da un transetto con briciole coperte di archi. Queste caratteristiche architettoniche riflettono le evoluzioni stilistiche della Quercy alla fine del XVII secolo, tra tradizione locale e innovazioni barocche.
La chiesa di San Giovanni Battista illustra il ruolo centrale degli edifici religiosi nei villaggi rurali dell'Occitania, servendo sia come luogo di culto, un raduno di comunità e un marcatore di identità. La sua ricostruzione nel XVII secolo fa parte di un rinnovamento cattolico post-tridentino, dove la beautificazione delle chiese ha incontrato sfide spirituali e sociali.