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Chiesa di San Giovanni Battista di Suzan à Ousse-Suzan dans les Landes

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Clocher-mur
Eglise romane
Landes

Chiesa di San Giovanni Battista di Suzan

    Route de Suzan
    40110 Ousse-Suzan
Église Saint-Jean-Baptiste de Suzan
Église Saint-Jean-Baptiste de Suzan
Église Saint-Jean-Baptiste de Suzan
Église Saint-Jean-Baptiste de Suzan
Église Saint-Jean-Baptiste de Suzan
Église Saint-Jean-Baptiste de Suzan
Église Saint-Jean-Baptiste de Suzan
Église Saint-Jean-Baptiste de Suzan
Église Saint-Jean-Baptiste de Suzan
Église Saint-Jean-Baptiste de Suzan
Crédit photo : Jibi44 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione della navata romanica
XIIIe siècle
Aggiunta di coro poligonale
XIVe siècle
Costruzione del portico fortificato
1742
Aggiungere il primo piano
1981-1982
Restauro e scoperta
27 décembre 1996
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Box I 112): Ordine del 27 dicembre 1996

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Le fonti non menzionano gli attori storici specifici.

Origine e storia

La chiesa di San Giovanni Battista di Suzan, situata a Ousse-Suzan nei Landes, è una chiesa cattolica romana costruita nel XII secolo. Si distingue per la sua unica navata a due posti, inizialmente a volta, e il suo coro poligonale del XIII secolo a volte con testate di guerra. La chiesa fu rimodellata nel XIV secolo con l'aggiunta di un portico emisferico fortificato, poi completata nel XVIII secolo con una galleria allungata e un primo piano. Il suo arredamento interno comprende murales cinquecenteschi, scoperti durante i restauri nel 1981-1982, che rappresentano in particolare i sette peccati capitali e le scene della vita di Cristo.

Classificato monumento storico nel 1996, questa chiesa rurale è circondata da un sito naturale registrato di 3,9 ettari dal 1981. È associato a una vicina fonte di zolfo, la fontana di Saint-Jean-Baptiste, nota per le sue virtù curative contro le malattie della pelle e il reumatismi. Il sito ha ospitato anche una fiera annuale, quotata nell'Inventario del Patrimonio Culturale Intangible, che si è tradizionalmente tenuta nei giorni di San Michele, attirando pellegrini e mercanti dal Medioevo.

Anche se il suo legame con le strade di Santiago de Compostela rimane ipotetico, la chiesa serviva come santuario secondario per i pellegrini diretti verso Saint-Yaguen. La sua architettura combina elementi difensivi (omicidio nel portico) e elementi religiosi, riflettendo il suo ruolo centrale nella comunità e nella vita spirituale della regione. Il campanile triangolare e il segmento delle baie ad arco, aggiunto in ritardo, testimoniano l'evoluzione stilistica e funzionale dell'edificio nel corso dei secoli.

All'epoca della Rivoluzione, la chiesa, precedentemente parrocchiale sotto il nome di Sanctus Johannes de As Susan, divenne un ramo della chiesa di Ousse. Il suo nome popolare, Saint-Michel, deriva dal pellegrinaggio e dalla fiera che si tiene ogni anno. I moderni restauri rivelarono elementi architettonici originali, come la rottura delle pareti campanarie, una traccia di un probabile crollo della volta primitiva.

Fonti storiche, tra cui il Liber rubeus (cartolario della Cattedrale di Dax), menzionano la sua esistenza dal XII secolo. Oggi una proprietà comunitaria, la chiesa e i suoi dintorni, tra cui la fontana e la radura forestale, formano un complesso di notevole patrimonio, illustrando sia l'arte romanica olandese che le tradizioni locali legate a pellegrinaggi e adorazioni d'acqua.

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