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Chiesa di San Giovanni Battista en Savoie

Savoie

Chiesa di San Giovanni Battista


    Chevenoz

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
…
1800
1900
2000
1411
Primo ingresso scritto
1888
Decisione di ricostruzione
1893-1894
Costruzione della chiesa attuale
1897
Consacrazione del nuovo edificio
1931
Ristorante interno
1997
Nuovo restauro
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH registrato

Dati chiave

Jean V de Bertrand - Vescovo di Ginevra Mentionne la chiesa nel 1411.
Eugène Denarie - Architetto (Annecy) Progettato i piani nel 1893.
Jean Visconti - Imprenditore Realizza la costruzione nel 1893-1894.
Paul Eletto - Ristorante ristorante Intervento nel 1931 all'interno.
Arnold van Gennep - Etnologo Evoca l'ipotesi delle reliquie.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Jean-Baptiste de Chevenoz, in Haute-Savoie, trova le sue prime menzioni scritte nel 1411, durante una visita pastorale del vescovo di Ginevra, Jean V de Bertrand. A quel tempo, si trovava sulla frazione del Piano ed era già dedicata a San Giovanni Battista. L'edificio, considerato unitario e piccolo, minacciava di cadere in rovina, riflettendo le sfide materiali delle piccole parrocchie rurali medievali.

Nel 1888 fu presa la decisione di costruire una nuova chiesa su un sito separato, in risposta ai problemi strutturali del vecchio edificio. I lavori, guidati dall'architetto Eugène Denarie (d'Annecy) e dall'imprenditore Jean Visconti, iniziarono nel 1893. L'attuale chiesa fu completata nel 1894 e consacrata tre anni dopo, nel 1897, segnando una modernizzazione del patrimonio religioso locale.

Il sito è storicamente legato ad un pellegrinaggio attestato dal XIV secolo, celebrato il 24 giugno per il presepe di San Giovanni Battista. Anche se le voci suggeriscono la presenza delle reliquie del santo, la loro autenticità rimane incerta, come sottolinea l'etnologo Arnold van Gennep. I restauri interni, effettuati nel 1931 da Paul Eletto e poi nel 1997, testimoniano il mantenimento continuo di questo luogo di culto e di devozione.

La chiesa incarna così la continuità spirituale — con il suo pellegrinaggio secolare — e l'evoluzione architettonica, da un precario edificio medievale ad un edificio neogotico o neo-romano (stile non specificato nelle fonti), tipico delle ricostruzioni ecclesiastiche della fine del XIX secolo a Savoia.

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