Origini medievali XIIIe siècle (≈ 1350)
Prima menzione e sdraiata in rovere.
2e moitié XVIIe siècle
Costruzione principale
Costruzione principale 2e moitié XVIIe siècle (≈ 1750)
Periodo di lavoro significativo.
Années 1870
Restauro di vetro
Restauro di vetro Années 1870 (≈ 1870)
Campagna documentata da Gastine.
12 juin 1992
Classificazione MH
Classificazione MH 12 juin 1992 (≈ 1992)
Protezione completa dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa di San Giovanni (Box AP 100): Ordine del 12 giugno 1992
Dati chiave
Jacques-Eugène Barthélemy - Maestro del lavoro
Associato alla costruzione o al restauro.
Boulanger - Vetro
Autore di vetrate del XIX secolo.
Camille-Auguste Gastine - Artista-documentalist
Regime di vetro conservato prima del 1870.
Origine e storia
La chiesa di San Giovanni d'Elba, situata nella città normanna dello stesso nome, ha le sue origini nel XIII secolo, anche se i suoi principali periodi di costruzione risalgono alla seconda metà del XVII secolo, il XVIII secolo e la seconda metà del XIX secolo. L'edificio, dedicato a San Giovanni, ha una torre gotica di 33 metri, una caratteristica architettonica impressionante. Il suo arredamento comprende elementi notevoli come un organo a buffet Cavaillé-Coll del XVIII secolo, un bast di rovere del XIII secolo e finestre in vetro del XVI e XIX secolo, alcune delle quali firmate dal vetraio Boulanger. Queste vetrate, così come gli ornamenti liturgici conservati presso il museo locale, testimoniano il suo ricco patrimonio artistico e religioso.
La chiesa è stata elencata come monumento storico dal 12 giugno 1992 ed è protetta in tutto il suo edificio (PA 100 box). Tra le sue peculiarità è la presenza di un'indagine parziale di una vetrata della vita della Vergine di Camille-Auguste Gastine, documentando la sua condizione prima dei restauri del 1870. L'edificio è ora di proprietà del comune di Elbeuf, nella Senna-Maritime, e fa parte di un patrimonio religioso normanno ancora attivo, come testimoniato dai suoi legami con database specializzati (Merimée, Clochers de France).
I maestri associati alla sua storia includono Jacques-Eugène Barthélemy, identificato come maestro dell'opera, e il vetraio Boulanger, autore delle vetrate del XIX secolo. Questi elementi evidenziano la sua evoluzione stilistica, mescolando il patrimonio medioevale (laying down, finestre antiche) e i contributi delle epoche moderne (organ, restauri). Il suo indirizzo preciso, 33 Rue Guynemer, e il suo codice Insee (76231) ancorano saldamente questo monumento nel paesaggio urbano e storico di Elbeuf, tra Rouen e la Valle della Senna.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione