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Chiesa di San Giovanni di Malta di Aix-en-Provence dans les Bouches-du-Rhône

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Architecture gothique flamboyant
Bouches-du-Rhône

Chiesa di San Giovanni di Malta di Aix-en-Provence

    8 Rue Cardinale
    13100 Aix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
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Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
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Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
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Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Église Saint-Jean-de-Malte dAix-en-Provence
Crédit photo : Zil - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1191–1192
Fondazione di commissionamento ospedaliero
1272–1277
Costruzione della chiesa (incerte date)
1292
Autorizzazione per quattro campane
1593
Scoperta di un altare a Minerve
1646
Creazione del distretto di Mazarin
1670–1695
Trasformazioni sotto il precedente Viany
1793
Tre campane
1840
Monumento storico
2006
Apertura del nuovo organo
2018
Reinsediamento di tre nuove campane
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Église Saint-Jean-de-Malte: classificazione par liste de 1840

Dati chiave

Alphonse II de Provence - Conte di Provenza Elegge la sua sepoltura nella chiesa.
Raymond-Bérenger V - Conte di Provenza Comandante della chiesa.
Béatrice de Provence - Contessa di Provenza La sua tomba motiva l'allargamento del coro.
Jean-Claude Viany - Priore (1670-1695) Cappelle di finanza e ristrutturazioni barocche.
Charles Ier d’Anjou - Conte di Provenza Ordine espansione per Beatrice.
Eugène Delacroix - Pittore Autore di *La crocifissione* esposto.
Louis Finson - Pittore *La risurrezione di Cristo (1610).
Daniel Kern - Fattore d'organo Crea l'organo corrente (2006).

Origine e storia

La chiesa di Saint-Jean-de-Malte ad Aix-en-Provence, situata in Place Saint-Jean-de-Malte all'angolo delle vie d'Italia e Cardinale, è considerata la prima chiesa gotica in Provenza. Costruito tra il 1272 e il 1277 (datteri non confermati) sul sito di una cappella del XII secolo eretta dagli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, deve la sua portata alla volontà dei Conti di Provenza Alphonse II e Raymond-Bérenger V, che elegge la loro sepoltura. La sua architettura, con una navata unica e cappelle tra i piedi, si rompe con i cannoni romanici della Provenza. Il coro e i transettos, aggiunti per ospitare le tombe, furono completati prima del 1277, anche se le cappelle laterali furono successivamente.

La datazione precisa della chiesa rimane incerta: un atto del 1192 attesta un ordine ospedaliero sul sito, e un altare dedicato a Minerve, scoperto prima del 1593, suggerisce un antico passato. Nel 1251 venne menzionata una consacrazione, eventualmente legata ad un edificio precedente. Il campanile, alto 67 metri, fu completato tra il XIV e il XV secolo (tradizionalmente datato 1376). Un simbolo di potere, dominava la città e subì cambiamenti, come la sostituzione del suo sperone metallico con una croce maltese nel 1755 dopo una tempesta. Tre delle sue quattro campane originali furono fuse nel 1793 per armare l'assedio di Tolone; l'ultimo, di peso di 1,260 kg, è conservato.

Nel XVII secolo la chiesa subì importanti trasformazioni sotto l'impulso del priore Jean-Claude Viany (1670–1695). Finanziò nuove cappelle vendendo terra assegnata, e fece riscattare l'ingresso laterale nel 1683, decorato con un medaglione di marmo che rappresenta il decollo di San Giovanni Battista (1694). La facciata, rielaborata allo stesso tempo, comprende due torri ottagonali di 32 metri, collegate da un balcone sopra un rosa di 4 metri. Il quartiere di Mazarin, creato nel 1646, includeva poi la chiesa, proteggendola dai rischi militari che avevano quasi causato la sua demolizione nel XVI secolo.

L'interno si distingue per la sua luminosità, la sua pietra dorata e le sue opere d'arte. Tra i dipinti, la crocifissione di Eugenio Delacroix e la risurrezione di Cristo di Luigi Finson (1610) ha attirato particolare attenzione. Le vetrate colorate, come quella del comodino (1854) che rappresenta il Battesimo di Cristo, completano questa eredità. L'organo attuale, inaugurato nel 2006, sostituisce diversi strumenti precedenti, tra cui uno distrutto durante la rivoluzione. Classificata come monumento storico nel 1840, la chiesa ospita ora una parrocchia affidata alla Fraternità dei monaci apostolici.

Collegamenti esterni