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San Giovanni Evangelista Chiesa di Dole dans le Jura

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise moderne
Jura

San Giovanni Evangelista Chiesa di Dole

    9 Rue Jean XXIII
    39100 Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Église Saint-Jean-lÉvangéliste de Dole
Crédit photo : Chabe01 - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
2000
1960
Concorrenza nazionale e selezione dei progetti
17 mai 1964
Battesimo di campane elettroniche
14 juin 1964
Consacrazione della Chiesa
2004
Etichettatura del patrimonio del XX secolo
2006
Registrazione per monumenti storici
2007
Classificazione finale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le facciate e i tetti del centro parrocchiale e dell'edificio edilizio e il pavimento dei pacchi del tutto (cad. BT 270, 496, 578, 579): iscrizione per ordine del 19 luglio 2006 - Tutta la chiesa, con le sue decorazioni (box BT 579): classificazione per decreto del 26 marzo 2007

Dati chiave

Anton Korady - Architetto Designer di paraboloidi iperbolici simbolici.
Maurice Calka - Sculptore Autore della griglia della Bibbia e dei caratteri battesimali.
Congrégation Saint-Charles de Dole - Ex proprietario terriero Trasferimento sito per la costruzione.

Origine e storia

La chiesa Saint-Jean-l'Évangéliste de Dole, situata nel dipartimento Jura in Borgogna-Franche-Comté, è un edificio religioso cattolico costruito durante il 3° trimestre del XX secolo. Si distingue per un'architettura d'avanguardia, caratterizzata da due paraboloidi iperbolici in legno di cemento e laminato, evocando secondo il suo architetto Anton Korady "le mani incrociate da una persona in preghiera". Il tetto in rame, progettato per amplificare il suono delle dieci campane elettroniche, sostituisce le campane in bronzo evitate per preservare la struttura delle vibrazioni. All'esterno, un monumentale cancello di bronzo scolpito da Maurice Calka illustra scene bibliche come i cavalieri dell'Apocalisse o la Vergine con le dodici stelle, mentre l'interno ospita un altare di 14 tonnellate e font battesimali sormontati da un pesce, simbolo di lichtus.

Il progetto nasce nel 1960 a seguito di un concorso nazionale vinto dagli architetti David e Korady, associati allo scultore Maurice Calka, sul terreno ceduto dalla congregazione di San Carlo di Dole. Le campane furono battezzate il 17 maggio 1964 e la chiesa fu consacrata il 14 giugno 1964. Il suo piano "aquilone" e la sua struttura di dodici travi di 20 metri, trasportate dal fiume, riflettono un approccio innovativo che unisce tecnico e simbolismo. La cripta, realizzata in cemento grezzo, ospita una croce scavata nella massa, rinforzando l'aspetto contemplativo dello spazio.

Riconosciuta per il suo patrimonio architettonico, la chiesa è stata etichettata "Twentieth Century Heritage" nel 2004, poi classificata come monumento storico nel 2006 prima di essere classificata nel 2007. Gli elementi protetti includono facciate, tetti e decorazioni interne, così come il pavimento di appezzamenti adiacenti. L'edificio, di proprietà di un'associazione, incarna un periodo di rinnovamento liturgico e artistico nella Chiesa cattolica, dove l'arte sacra dialoga con materiali moderni come il cemento e il bronzo.

Collegamenti esterni