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Chiesa di Saint-Julien di Cénac-et-Saint-Julien en Dordogne

Patrimoine classé
Clocher-mur
Eglise
Eglise romane

Chiesa di Saint-Julien di Cénac-et-Saint-Julien

    D703
    24250 Cénac-et-Saint-Julien
Proprietà del comune
Église Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien
Église Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien
Église Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien
Église Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien
Église Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien
Église Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien
Église Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien
Église Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien
Église Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien
Église Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien
Église Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien
Crédit photo : MOSSOT - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
1340
Connessione a Daglan
1350
Unione parrocchiale
XVIIIe siècle
Ristrutturazione della navata
12 septembre 1977
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Saint-Julien (Box AB 75): Ordine del 12 settembre 1977

Dati chiave

Évêque de Sarlat - Collare di chiesa Autorità religiosa responsabile nel XIV secolo.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Julien de Cénac-et-Saint-Julien venne ad essere nel XII secolo, come dimostrano alcune sculture conservate. A quel tempo, fu integrata nell'archivista di Daglan, poi unita nel 1350 nella parrocchia di Castelnaud, sotto la raccolta del vescovo di Sarlat. Il suo progetto originario, tipico delle chiese romaniche, comprende una navata, un coro e un'abside semicircolare, elementi ancora visibili oggi.

Nel XVIII secolo, la navata era piegata e dotata di un soffitto a parete, marcando una importante evoluzione architettonica. Il campanile, originale nella sua forma di pedimento forato da due baie, sorge sopra l'arco trionfale. Un dettaglio notevole si trova nell'accesso alle campane: lauze saliente, disposti a gradini sul tetto meridionale, una volta facilitata la manutenzione. Questi miglioramenti riflettono gli adattamenti pratici fatti all'edificio nel corso dei secoli.

Classificato monumento storico nel 1977, la chiesa si distingue anche per le sue capitali scolpite, un lascito del suo periodo romanico. Di proprietà del comune, ora incarna un patrimonio religioso e architettonico conservato, dove le influenze medievali e i cambiamenti dell'Illuminismo si fondono. Il suo campanile e l'abside semicircolare lo rendono un esempio caratteristico delle chiese rurali del Périgord.

Collegamenti esterni