Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa Saint-Léger de Lucheux dans la Somme

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane et gothique
Somme

Chiesa Saint-Léger de Lucheux

    13-17 Rue de l'Église 
    80600 Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Église Saint-Léger de Lucheux
Crédit photo : Markus3 (Marc ROUSSEL) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
700
1000
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
vers 670
Martire di Saint Léger
1095
Fondazione del Priorato
vers 1130-1175
Costruzione romanica e transizione gotica
XVIe siècle
Campagna di ripristino
XVIIe-XVIIIe siècles
Principali cambiamenti
1904 et 1913
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto del 6 gennaio 1904 e con decreto del 10 settembre 1913

Dati chiave

Hugues II Campdavesne - Conte di San Pietro e Signore di Lucheux Fondato il priorato nel 1095.
Saint Léger - Vescovo di Autun o Arras Local Martyr, capo della chiesa.
Robert de Molesme - Fondatore dell'Abbazia di Molesme Regola benedettina adottata dal priorato.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Léger de Lucheux, situata nella Somme (Hauts-de-France), fu costruita dal XII secolo come chiesa parrocchiale. Essa dipendeva da un priorato benedettino fondato nel 1095 da Hugues II Campdavesne, conte di Saint-Pol, che installò monaci dell'Abbazia di Molesme. Il suo nome rende omaggio a san Léger, vescovo di Autun martirizzato nel VII secolo nella vicina foresta. L'edificio fonde elementi romanici (capi, volte dogmatiche tra i più antichi della Francia) con aggiunte gotiche o posteriori, come le garanzie del XVI-XVI secolo.

La facciata sobria, ricostruita nel XVI-XVII secolo, contrasta con la ricchezza interiore: navata con pilastri cilindrici, archi in full hang, e una vetrata raffigurante l'esecuzione di San Léger, dove due esecutori convertiti rifiutano di partecipare al martirio. Il coro, ridisegnato intorno al 1175, incorpora innovazioni gotiche (voûts, arcade rotti). L'altare maggiore del XVIII secolo proviene dalla cappella del castello locale. La chiesa, classificata come monumento storico nel 1904 e nel 1913, fu venduta come proprietà nazionale prima di riprendere la sua funzione parrocchiale.

Le campagne di restauro segnarono la sua storia, soprattutto nel XVI secolo per rafforzare la struttura, e nei secoli XVII-XVIII per unificare il tetto tra navata e transetto. Oggi, il deterioramento della facciata occidentale, rimodellato nel XVII secolo, e successivi restauri in mattoni pone sfide di conservazione. La casa del priore, l'unica vestigia del priorato con la chiesa, ora funge da sacrestia. Le capitali romaniche, a volte che illustrano i peccati capitali, e le volte rovesciate testimoniano il suo patrimonio artistico.

San Léger, patrono della chiesa, era un vescovo di Autun (o Arras secondo fonti) martirizzato intorno al 670 nella villa di Sarcingeo (oggi Cherchin, vicino a Lucheux). La sua leggenda, rappresentata in una vetrata, dice che due dei suoi tre boia si convertono in estremi, rifiutandosi di giustiziarlo. Questa narrazione, legata alla storia locale, rafforza il carattere simbolico dell'edificio. La chiesa, originariamente collegiale, divenne priore dopo la sua donazione a Molesme, poi parrocchia dopo la Rivoluzione.

Fonti archeologiche e storiche (Enlart, Aubert, Seydoux) sottolineano la sua importanza nell'architettura romanica picardica. Le volte del XII secolo sono tra le più antiche della Francia, mentre le successive modifiche riflettono gli sviluppi stilistici e le necessità liturgiche. Il telaio smaltato, ora nascosto da un unico tetto, e le baie intasate delle pareti a goccia rivelano le trasformazioni che l'edificio ha subito nel corso dei secoli.

Collegamenti esterni