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Chiesa di San Lié-la-Forêt dans le Loiret

Chiesa di San Lié-la-Forêt

    3 Rue de l'Église
    45170 Saint-Lyé-la-Forêt

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1600
1700
1800
1900
2000
Fin XIe siècle
Costruzione della parte romanica
Fin XVe - début XVIe siècle
Aggiunta della navata gotica
1664
Ritorno delle reliquie di Saint Lyé
1898
Sostituzione di pannelli con volte
1990-1997
Campagne di risanamento
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Saint Lyé (ou Sanctus Laetus) - Ermite e patrono locale Le reliquie veneravano nella chiesa dal 1664.
Simon de Bombelle - Signore medievale Ricevette la Baronia del Mothe-Saint-Lyé nel 1273.
Pierre Liegat - Personaggio locale del XVIII secolo Placca funerale nella chiesa (m. 1733).
Guillaume François Dugue de Bagnols - Cavaliere e Signore Il proprietario del castello morì nel 1743.

Origine e storia

La chiesa Saint-Lyé di Saint-Lyé-la-Forêt è composta da due parti distinte: un lato nord di origine romanica (fine XI secolo), che rimane la parete nord e il campanile quadrato a due piani, e una navata gotica aggiunta alla fine del XV o all'inizio del XVI secolo. Questa navata, più grande e più alta, è chiusa ad ovest da una facciata forata da una porta a arco rotta e ad est da un coro a tre razze acceso con cinque finestre. L'asimmetria dell'edificio, con un solo lato inferiore a nord, crea un notevole equilibrio visivo, rinforzato da volte sostituendo un vecchio pannello nel 1898.

La chiesa ospita un arredamento ricco e ben conservato, tra cui un altare di marmo bianco, statue dedicate a San Giuseppe, la Vergine Maria e San Lié, nonché uno scialle contenente le reliquie di quest'ultimo, un eremita della foresta di Orléans il cui culto risale al X secolo. Le reliquie, dopo essere state trasferite a Pithiviers e bruciate dai Calvinisti, furono riportate a Saint-Lyé nel 1664. Ogni anno si svolge un pellegrinaggio il lunedì di Pentecoste in onore del santo. Le vetrate del coro illustrano gli episodi della vita di Cristo, mentre le placche funerarie, come quella di Peter Liegat (1733), richiamano la storia locale.

Il villaggio di Saint-Lyé-la-Forêt si sviluppò su un antico sito della via Orléans-Paris, occupata dal I secolo d.C. fino al Basso Impero. La leggenda narra che Simon de Bombelle, dopo aver salvato Saint Louis durante le crociate, ricevette nel 1273 la baronia del Mothe-Saint-Lyé, che rimase nella sua famiglia per tre secoli. Questa storia è legata allo Château de la Mothe, un palazzo cinquecentesco ricostruito nel XVII e XVIII secolo, inscritto con monumenti storici nel 1968. La chiesa, da parte sua, subì diverse ristrutturazioni, in particolare nel 1898 (voûts), 1990 (sacristy), e 1995 (roof and box).

Saint-Lyé-la-Forêt, comune rurale di Loiret nella regione Centre-Val de Loire, conta 1.257 abitanti nel 2023. Il suo patrimonio architettonico, segnato dalla chiesa e dal castello del Mothe, fa parte di un territorio con paesaggi vari, tra foreste, terreni coltivabili e aree carsiche. Il comune, attraversato dall'autostrada A19 e dalle strade dipartimentali, fa parte dell'area di attrazione di Orléans e conserva un'identità legata alla sua storia medievale e alla venerazione di San Lyé, patrono locale.

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