Costruzione iniziale XIIe siècle (≈ 1250)
Edificio della chiesa romanica, facciata e sculture.
XIVe-XVe siècle (Guerre de Cent Ans)
Modifiche difensive
Modifiche difensive XIVe-XVe siècle (Guerre de Cent Ans) (≈ 1550)
Aggiornamento di pareti, percorso rotondo aggiunto.
XIXe siècle
Aggiungere un supporto
Aggiungere un supporto XIXe siècle (≈ 1865)
Modifica degli interni post-Romane.
1985
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 1985 (≈ 1985)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa di San Marco (Box B 424): iscrizione per ordine del 28 ottobre 1985
Dati chiave
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Il testo sorgente non parla di attori storici.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Martial de Manot, classificata come monumento storico, risale principalmente al XII secolo. La sua architettura riflette le caratteristiche romaniche della limousine, con un comodino arrotondato senza transetto e una facciata ornata da un corpo sporgente rifinito in mitre. Il portale, incorniciato da due paramenti intrecciati, si basa su capitelli scolpiti che rappresentano leoni affrontati, chimere e scene bibliche come Samson e il leone. Un grande arco si affaccia sull'ingresso, riparando un Cristo in maestà in mandorle, circondato da angeli e un fregio di santi interrotti da tre baie.
Durante le guerre dei cent'anni, la chiesa subì cambiamenti difensivi: le pareti laterali furono sollevate per costruire una strada rotonda. Successivamente, la parte superiore del campanile è stata completamente ricostruita, in parte alterandone l'aspetto originario. All'interno, la navata, a volte in una culla rotta, conduce ad un coro cul-de-four, mentre una cupola ottagonale, sostenuta da tronchi a nord e pendenti a sud, supera la croce. Una galleria ottocentesca domina l'ingresso, un'aggiunta dopo la costruzione romanica.
Gli elementi decorativi esterni, come le capitali e la rappresentazione di Cristo, così come il progetto senza transetto, illustrano l'influenza delle chiese romaniche della Limousin. L'edificio, di proprietà del Comune fin dalla sua iscrizione nel 1985, conserva tracce della sua evoluzione architettonica, mescolando funzioni religiose e difensive. Il suo stato attuale deriva da queste successive trasformazioni, conservando al contempo notevoli dettagli scultorei del XII secolo.
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