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Chiesa di San Martino d'Inghilterra à Anglars dans le Lot

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise gothique
Lot

Chiesa di San Martino d'Inghilterra

    Le Bourg
    46120 Anglars
Crédit photo : Thierry46 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
972
Fondazione del Priorato Benedettino
Fin XIIe - début XIIIe siècle
Costruzione del campanile romanico
XVe siècle (guerre de Cent Ans)
Il fuoco degli inglesi
XVIe siècle
Ricostruzione postbellica della religione
Vers 1720
Corn-Turenne lavoro seigneurial
3 février 1930
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Clocher : per ordine del 3 febbraio 1930

Dati chiave

Mercure-Joseph de Corn - Marchese de Queyssac e signore degli Anglers Sponsor di opere del XVIII secolo.
Suzanne de Turenne d’Aynac - Moglie di Mercure-Joseph de Corn Bracci associati alla ricostruzione.
Moines bénédictins de l’abbaye de Fons - I primi occupanti del priorato Collegato alla chiesa fino alla sua riduzione.

Origine e storia

La Chiesa di S. Martino di Anglers, situata nel Lot di Occitanie, trova le sue origini in un priorato benedettino attestato fin dal 972, dipendente dall'Abbazia di Fons (si è legata a San Salvatore di Figeac). La torre di clocher, l'unica vestigia romanica, risale alla fine del XII o all'inizio del XIII secolo. La sua massiccia architettura, con i piedi e le scale integrate, evoca i turri di Quercy, torri feudali riutilizzati come campanile della chiesa. Le successive distruzioni (la guerra dei cent'anni, le guerre di religione) hanno cancellato gran parte delle strutture medievali, lasciando solo volte ogivali sulle pareti della navata.

Alla fine della guerra dei cent'anni (15esimo secolo), le truppe britanniche incendiarono la chiesa e distrussero la cima del campanile. Parzialmente ricostruito nel XVI secolo, era dotato di una cornice di chevron per decorare la torre. I conflitti religiosi del XVI secolo aggravano il degrado, riducendo il priorato ad un semplice beneficio per i monaci di Fons. Nessuna traccia degli edifici del convento rimane oggi, tranne che per i registri archivistici.

La ricostruzione ebbe luogo all'inizio del XVIII secolo, probabilmente sotto l'impulso di Mercury-Joseph de Corn, Marquis de Queyssac e seigneur d'Anglars, e sua moglie Suzanne de Turenne d'Aynac. Il loro stemma, visibile su una chiave a volta dal lato nord, risale al 1720. La chiesa ha poi adottato uno stile tardo gotico: una navata unica fiancheggiata da cappelle laterali, un soffitto che sostituisce le volte distrutte, e un basamento a volta culla. Il falso apparecchio dipinto della navata, firmato Galtié J. 1954, testimonia i moderni restauri.

Classificato un Monumento Storico nel 1930 per il suo campanile, la chiesa illustra le trasformazioni architettoniche relative a conflitti signeuriali e patronato. Il suo campanile, con arrangiamenti eccezionali (trompe, scale a parete), rimane un raro esempio di una torre feudale reinvestita in un edificio religioso. Recenti studi (Conseil départemental du Lot, 2009) evidenziano il suo ruolo nel monumentale paesaggio Quercy, tra patrimonio romanico e adattamenti barocchi.

Collegamenti esterni