Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Martino di Ivry-la-Battle à Ivry-la-Bataille dans l'Eure

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Architecture gothique flamboyant
Eure

Chiesa di San Martino di Ivry-la-Battle

    1 Place de l'Église
    27540 Ivry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Église Saint-Martin dIvry-la-Bataille
Crédit photo : Theoliane - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
14 mars 1590
Vincere Enrico IV
fin XVe - début XVIe siècle
Costruzione iniziale
1664
Danni da fulmine
1688
Distruzione del tetto
automne 1793-été 1794
Tempio della Ragione
9 septembre 1958
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Cd. 136): Registrazione per ordine del 9 settembre 1958

Dati chiave

Diane de Poitiers - Sponsor iniziale Lay le fondamenta della chiesa
Jacques-Désiré Laval - Dottore e sacerdote Celebrazioni organizzate prima della sua missione
Madame veuve Auguste Laval (née Julie Ledoux) - Donatore Offre una finestra commemorativa

Origine e storia

La chiesa Saint-Martin di Ivry-la-Battle, costruita alla fine del XV e all'inizio del XVI secolo, fu iniziata da Diane de Poitiers che gettò le sue fondamenta (chœur, bas-cotés, parte della navata). L'opera, incompiuta, conserva sculture originali sul comodino. L'edificio subì gravi danni: i fulmini distrussero le frecce e le volte nel 1664, un uragano devastava il tetto nel 1688, e il campanile fu consolidato nel XIX secolo dopo una frana.

Durante la rivoluzione (1793-1794), la chiesa divenne un tempio della ragione e della filosofia, come testimonia l'iscrizione incisa sul suo comodino, sormontata dal motto repubblicano. Nel XIX secolo, Jacques-Désiré Laval, medico e sacerdote, organizzò le celebrazioni mariane prima di partire per evangelizzare Mauritius nel 1841. Una campana del 1538, che suona per la vittoria di Enrico IV nel 1590, e vetrate che commemorano Laval e la storia locale sono ancora visibili.

L'interno unisce elementi medievali (torre battesimali del XIV secolo, statua della Vergine del XV) e aggiunte posteriori (pilastri del XVIII secolo, volta in culla). Una statuetta italiana del XV secolo e una vetrata offerta dalla famiglia Laval, che illustra la sua missione a Mauritius, completano questo patrimonio. L'edificio, una proprietà comune, è stato elencato come monumenti storici dal 1958.

L'architettura riflette transizioni stilistiche: arcate al centro dell'hangar, finestre con alberi fiammeggianti e strutture consolidate dopo secoli di vicissitudine. Il sito incarna sia il culto cattolico, i sconvolgimenti rivoluzionari e la memoria locale, soprattutto attraverso la figura di Laval, beatificata per il suo lavoro missionario.

Collegamenti esterni