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Chiesa di San Martino de Dettey en Saône-et-Loire

Saône-et-Loire

Chiesa di San Martino de Dettey

    2 Place de l'Eglise
    71190 Dettey

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
…
1700
1800
1900
2000
Fin XIe - Début XIIe siècle
Costruzione della chiesa
9 octobre 1793
Looting rivoluzionario
1989
Ultimo restauro
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Saint Martin - Patrono della Chiesa Statua del XVI secolo
Saint Hubert - Figura venosa Statua in legno del XVI secolo

Origine e storia

La chiesa di Saint-Martin de Dettey, situata nel dipartimento di Saône-et-Loire in Borgogna-Franche-Comté, è un edificio religioso di architettura romanica. Costruito alla fine dell'XI o all'inizio del XII secolo, incarna lo stile sobrio e robusto tipico di questo periodo, con le sue pareti di granito locali e il suo piano semplice costituito da una navata unica, una campata di coro e un'abside semicircolare. Il suo campanile quadrato, sormontato da una piramide, presenta finestre romaniche gemellose, mentre il comodino presenta una cornice decorata con modillon scolpiti.

Durante la Rivoluzione francese, la chiesa fu spogliata dei suoi preziosi mobili: oggetti metallici (rame, argento, bronzo), tra cui una campana di 668 libbre, furono inviati alle fonderie del Creusot il 9 ottobre 1793. Queste spoliazioni riflettono gli sconvolgimenti politici e religiosi del tempo, quando la proprietà del clero è stata sistematicamente requisita. Nonostante queste perdite, l'edificio è sopravvissuto e beneficiato di numerosi restauri, i più recenti risalenti al 1989, finanziati dal Consiglio Generale Saône-et-Loire e dal Comune.

All'interno, la chiesa ospita mobili notevoli, tra cui due statue in legno policromo del XVI secolo. Il primo raffigura San Martino condividendo il suo cappotto con una scena povera ed emblematica della sua mitica carità. La seconda figura di Saint Hubert, riconoscibile al suo corno di caccia e al suo cane, attributi legati alla sua leggenda di convertito da un aspetto miracoloso. Queste opere illustrano l'importanza del culto dei santi nella pietà locale e nell'arte religiosa rinascimentale.

Oggi la Chiesa di San Martino rimane un luogo di culto cattolico attivo, attaccato alla diocesi di Autun e alla parrocchia di Sainte-Jeanne-de-Chantal, la cui sede è a Étang-sur-Arroux. Il suo status di edificio consacrato, governato dalla Legge del 1905 sulla Separazione delle Chiese e dello Stato, lo rende un patrimonio religioso e storico, testimonianza di quasi un millennio di vita comunitaria e spirituale.

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