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Chiesa di San Martino di Mayrinhac-le-Francal à Rocamadour dans le Lot

Lot

Chiesa di San Martino di Mayrinhac-le-Francal

    42 Place de l'Eglise
    46500 Rocamadour
Eglise Saint-Martin de Mayrinhac-le-Francal
Eglise Saint-Martin de Mayrinhac-le-Francal
Eglise Saint-Martin de Mayrinhac-le-Francal
Eglise Saint-Martin de Mayrinhac-le-Francal
Eglise Saint-Martin de Mayrinhac-le-Francal
Eglise Saint-Martin de Mayrinhac-le-Francal
Eglise Saint-Martin de Mayrinhac-le-Francal
Eglise Saint-Martin de Mayrinhac-le-Francal
Crédit photo : Pymouss - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1300
1400
1500
2000
930
Legacy to Tulle Abbey
XIIIe siècle
Trasformazione in una parrocchia
1461
One Hundred Years Post-War ripopolamento
24 février 2003
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La Chiesa (Box AD 139): Registrazione per ordine del 24 febbraio 2003

Dati chiave

Adémar des Echelles - Visconte e donatore Lascia la chiesa a Tulle Abbey (930).
Pierre de Cardaillac - Religioso di Tulle Organizza il ripopolamento nel 1461.
Guibert de Malemort - Priore di Mayrinhac (1337) Vicario per la diocesi di Tulle.

Origine e storia

La chiesa Saint-Martin di Mayrinhac-le-Francal, situata nella frazione di Mayrinhac (ora attaccata a Rocamadour), risale al X secolo. Probabilmente successe un oratorio merovingiano dedicato a Saint Martin, come suggerito dall'anzianità del suo titolo. Il sito, occupato dal periodo gallo-romano, rivela tracce archeologiche (tili, monete) attestanti un'antica presenza umana. Il nome Mayrinhac, di origine gallo-romana (Matrinius + -acum), evoca un "dominio della Madre", eventualmente legato ad un culto pagano poi cristianizzato.

La chiesa fu annessa all'Abbazia di Tulle fin dal 930, grazie all'eredità del Visconte Adémar des Echelles, che vi fondò un priorato. Quest'ultimo divenne una parrocchia nel XIII secolo. L'attuale edificio romanico conserva elementi difensivi e un fuoco seigneuriale del XIII secolo. Nel XV secolo, dopo le devastazioni della guerra dei cent'anni, il borgo fu ripopolato dagli inquilini locali sotto l'impulso di Pierre de Cardaillac. La chiesa, registrata con i Monumenti Storici nel 2003, illustra l'evoluzione religiosa e sociale della Quercia medievale.

Il sito è segnato anche da vestigia preistoriche, come i dolmen di Pech Bourrel 2, e una toponymy legata a pellegrinaggi (ad esempio La Montjoye). Il pavimento senato di Martel, su cui dipendeva Mayrinhac, riflette il suo ancoraggio amministrativo in Quercy. La fusione con Rocamadour nel 1801 completò la sua storia comune, ma la chiesa rimane una testimonianza architettonica e spirituale della regione.

Collegamenti esterni