Primo monastero carolingio 893 (≈ 893)
Citati negli archivi locali.
vers 897
Conferma dei beni
Conferma dei beni vers 897 (≈ 897)
Da Re Eudes.
1093
Transfer a Lagrasse
Transfer a Lagrasse 1093 (≈ 1093)
La chiesa diventa priora.
Début XIe siècle
Costruzione del coro
Costruzione del coro Début XIe siècle (≈ 1104)
Inizio dell'edificio attuale.
XIIe siècle
Pittura di affreschi
Pittura di affreschi XIIe siècle (≈ 1250)
Scene della Bibbia a lato.
1951
Registrazione dei cipressi
Registrazione dei cipressi 1951 (≈ 1951)
Adiacenti monumenti storici.
1965
Posizione della Chiesa
Posizione della Chiesa 1965 (≈ 1965)
Protezione ufficiale dell'edificio.
1967
Scoperta di affreschi
Scoperta di affreschi 1967 (≈ 1967)
Restauro da monumenti storici.
2009
Vandalismo di un affresco
Vandalismo di un affresco 2009 (≈ 2009)
Cristo martellato dagli estranei.
2010
Elenco dei monumenti in pericolo
Elenco dei monumenti in pericolo 2010 (≈ 2010)
Inclusione del Fondo Globale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Vecchio cipresso vicino alla chiesa: iscrizione per decreto del 12 febbraio 1951; Chiesa (Box A 100): Ordine del 23 febbraio 1965
Dati chiave
Roi Eudes - Sovrano carolingio
Confermare i beni nell'897.
Bertrand de Durfort - Signore locale
Ritorna la chiesa a Lagrasse alla fine dell'XI.
Marcel Durliat - Storico dell'arte
Studiò la chiesa nel 1973.
Origine e storia
La chiesa Saint-Martin di Saint-Martin-des-Puits, situata nel dipartimento di Aude nella regione di Occitanie, è un edificio pre-romano costruito tra l'XI e il XII secolo. Si distingue per il suo semplice piano, composto da un coro quadrato e una navata, così come da un'abside ornata da affreschi del XII secolo raffiguranti scene bibliche come Nabuchodonosor e i tre Ebrei o l'Annunciazione. Il suo arco sorpassato, sostenuto da colonne di rioccupazione, testimonia antiche influenze architettoniche, mentre il suo campanile, menzionato nel 1416, evoca un modesto adattamento alle esigenze locali.
La storia della chiesa risale ad un monastero carolingio citato nel 893, i cui possedimenti furono confermati dal re Eudes intorno all'897. Nel XI secolo, l'edificio divenne la chiesa rurale di un priorato dipendente dall'abbazia di Lagrasse, dopo un trasferimento nel 1093. Gli affreschi del coro, dipinti nel XII secolo, sono stati riscoperti nel 1967 durante le opere, rivelando un arredamento medievale di importanza. Nonostante la sua classificazione come monumento storico nel 1965, la chiesa soffriva di trascuratezza, inondazioni di Orbieu e vandalismo, come la distruzione parziale di un affresco nel 2009.
La protezione della chiesa iniziò nel 1951 con l'iscrizione di cipressi confinanti, seguita dalla classificazione dell'edificio nel 1965. Di fronte al suo deterioramento, l'Associazione Les Amis du Patrimoine de la haute vallée de l'Orbieu è stata creata nel XXI secolo per finanziare il suo restauro. I lavori di emergenza sono stati intrapresi con l'aiuto del DRAC e del consiglio dipartimentale, dopo la sua inclusione nel 2010 nell'elenco dei monumenti a rischio del Fondo Globale per i Monumenti. La sua architettura, caratterizzata da riutilizzo di materiali (marmo, pietre tagliate) e aggiunte tardive come un muro-diaframma, riflette una storia complessa, tra modestia rurale e patrimonio artistico.
Fonti archeologiche e storiche, come le opere di Marcel Durliat (1973) o gli archivi di Lagrasse, sottolineano il ruolo marginale ma persistente del priorato, dotato di terreni poveri e di una casa di poco valore secondo un record del 1416. Nel XVIII secolo, sviluppi (altare maggiore nel 1764, campane del 1723 e del 1772) parzialmente modernizzati, senza alterarne il carattere medievale. Oggi la chiesa rimane una fragile testimonianza dell'arte preromana della Linguadoca, tra il patrimonio Wisigotico e gli adattamenti locali.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione