Villarceau famiglia certificata 1068–1078 (≈ 1073)
Armi presenti nella chiesa
XIe siècle (hypothèse)
Possibile fondazione
Possibile fondazione XIe siècle (hypothèse) (≈ 1150)
Piano e termine evocando un'antica origine
Première moitié du XIIIe siècle
Prima menzione parrocchiale
Prima menzione parrocchiale Première moitié du XIIIe siècle (≈ 1325)
Parrocchia citata nelle fonti
Avant 1825
La sacrestia esistente
La sacrestia esistente Avant 1825 (≈ 1825)
Visibile sul catasto napoleonico
5 février 2015
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 5 février 2015 (≈ 2015)
Protezione totale dell'edificio e sacrestia
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La Chiesa di Saint-Martin nella sua interezza, compresa la sua sacrestia con il rilievo in pietra che rappresenta l'Ultima Cena sigillata nella sua parete occidentale (Box B 590), come delimitato sul piano annesso al decreto: iscrizione per ordine del 5 febbraio 2015
Dati chiave
Famille Villarceau - Lignaggio locale influente
Armature nella chiesa dall'XI secolo
Origine e storia
La chiesa Saint-Martin di Saint-Martin-des-Monts, classificata come monumento storico, ha un'architettura segnata dal suo campanile in cornice ottagonale su una base quadrata, coperta da un ardesia e sostenuta da pali quadrati in legno visibili dalla navata. Questo campanile, tipico delle costruzioni medievali, si integra in un edificio che conserva un notevole arredamento d'interni: tre pale d'altare, un pulpito, bancarelle, cori di quercia e una recinzione di coro in ferro battuto. Le panche originali, ancora in atto, testimoniano l'unità stilistica dell'ensemble, mentre la sacrestia settentrionale, prima del 1825, ha un pannello come quello del coro, suggerendo un'origine nel Settecento. Un rilievo in pietra che rappresenta l'Ultima Cena, sigillata nella sua parete ovest, rafforza il suo interesse storico.
La parrocchia è attestata sin dalla prima metà del XIII secolo, anche se il piano della chiesa e il suo termine a San Martino potrebbero tornare all'XI secolo, evocando una vecchia fondazione. La famiglia Villarceau, il cui stemma è apparso nell'edificio, è stata menzionata nel 1068–78, collegando la sua storia a quella del luogo. L'elenco dei monumenti storici nel 2015 protegge l'intera chiesa, tra cui la sua sacrestia e il rilievo della Cena, evidenziando il suo valore storico e artistico.
L'edificio illustra l'evoluzione architettonica e liturgica delle chiese rurali della Pays de la Loire, dove elementi romanici (piano originale possibile) e elementi gotici (clocher, mobili). La presenza di smalti e ferri da stiro del periodo riflette l'importanza attribuita all'ornamento interno, mentre la struttura del campanile rivela tecniche di costruzione medievali ancora visibili. La sacrestia, preesistente al cadastre del 1825, e il passaggio arcuato al coro confermano gli accordi successivi, testimoniando una continua occupazione religiosa dal Medioevo.
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