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Chiesa di Saint-Maurice de Chelot à Cheminot en Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Moselle

Chiesa di Saint-Maurice de Chelot

    Le Bourg
    57420 Cheminot
Église Saint-Maurice de Cheminot
Église Saint-Maurice de Cheminot
Église Saint-Maurice de Cheminot
Crédit photo : Aimelaime - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
1100
1200
1300
1400
1500
1800
1900
2000
783
Donazione carolingia
1139
Primo ingresso scritto
1208-1229
Ricostruzione medievale
1443
Distrutto da truffatori
1856
Ricostruzione della navata
1888
Classificazione monumento storico
1950-1951
Ripristino della seconda guerra mondiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Église Saint-Maurice: classificazione per decreto del 9 dicembre 1888

Dati chiave

Hildegarde - Moglie di Carlo Magno Datore della tenuta nel 783.
Charlemagne - Imperatore carolingio Conferma la donazione a Saint-Arnould.
Abbé Richer - Superiore di Saint-Arnould (1208-1231) Sponsor della ricostruzione medievale.
Innocent II - Papa (1130-1143) Autore della bolla che menziona la chiesa.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Maurice de Chemote, situata a Moselle, ha le sue origini dal VII o VIII secolo, come testimonia il suo canile in stile vicino alla chiesa di Saint-Pierre-aux-Nonnais de Metz. Nel 783, Hildegarde, moglie di Carlo Magno, offrì il dominio di Cheminot all'Abbazia di Saint-Arnould de Metz, una donazione confermata lo stesso anno da Carlo Magno. Una bolla papale di Innocenzo II nel 1139 menziona esplicitamente la chiesa per la prima volta.

Tra il 1208 e il 1229, padre Richer di Saint-Arnuld ricostruì l'edificio riutilizzando le pietre della vecchia chiesa, trasferendo temporaneamente le reliquie di San Redentore a Metz. Queste reliquie, perse da un sacrestano, non sono mai tornate. L'attuale chiesa conserva il suo coro e transetto del XIII secolo, mentre la sua navata, distrusse più volte (in particolare nel 1443 dai cacciatori e nel 1944 da bombardamenti), fu ricostruita nel 1856.

Corsa come monumento storico nel 1888, la chiesa subì ripetuti danni nel corso dei secoli: ransacks nel 1308 da Renaud de Bar, incendi nel 1404 durante la guerra di Metz-Nassau, saccheggiando nel 1444 dal assediato francese Metz, e distruzione durante le due guerre mondiali. Il suo ultimo restauro, nel 1950-1951, ha restaurato il suo aspetto prebellico, conservando così un patrimonio segnato dalla turbolenta storia della Lorena.

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