Costruzione della torre XIIe siècle (≈ 1250)
La parte più antica dell'edificio.
XIVe siècle
Costruzione della navata
Costruzione della navata XIVe siècle (≈ 1450)
Stile gotico caratteristico del periodo.
1654
Portale nord
Portale nord 1654 (≈ 1654)
Data incisa sul libro.
1709 et 1737
Graffiti sulla torre
Graffiti sulla torre 1709 et 1737 (≈ 1737)
Testimonianze di Mathis e F.St Rémi.
1777
Restauro di Leblanc
Restauro di Leblanc 1777 (≈ 1777)
Data indossata sulla torre sud.
1918
Restauro postbellico
Restauro postbellico 1918 (≈ 1918)
Riparazioni dopo la prima guerra.
9 juin 1921
Monumento storico
Monumento storico 9 juin 1921 (≈ 1921)
Protezione ufficiale dell'edificio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Leblanc - Architetto o imprenditore
Responsabile del restauro del 1777.
Mathis - Autore di un graffiti
Incisione originale datata 1737 sulla torre.
F.St Rémi - Autore di un graffiti
Firma del 1709 con menzione 'B.Sunday'.
Origine e storia
La chiesa Saint-Maurice de Damvillers, situata nel dipartimento della Meuse, presenta una complessa storia architettonica. La sua torre, la parte più antica, risale al XII secolo, mentre la navata fu costruita nel XIV secolo. Il portale settentrionale, datato 1654, e la sacrestia, aggiunta nel XIX secolo, testimoniano le successive evoluzioni. Un importante restauro avvenne nel 1777 sotto la direzione di Leblanc, come indicato dalla data sulla torre.
La torre sud conserva graffiti storici, tra cui quelli di Mathis (1737) e F.St Rémi (1709), incisi da visitatori o residenti. La chiesa subì numerosi danni durante la prima guerra mondiale, richiedendo un restauro dopo il 1918. Un elemento notevole è la tenda davanti al cancello occidentale, proveniente dall'eremo di Saint-Roch, un dettaglio che rivela il riuso degli elementi del patrimonio locale.
Per ordine del 9 giugno 1921, la chiesa appartiene al comune di Damvillers. La sua architettura ibrida, combinando stili medievali e classici, riflette le esigenze liturgiche e i pericoli storici di questa regione della Lorena. Le successive modifiche, come il portale del XVII secolo o i restauri del dopoguerra, illustrano il suo adattamento permanente ai contesti sociali e religiosi.
La posizione di Damvillers, nell'ex Lorena (oggi Grande Est), colloca questo edificio in un territorio segnato da conflitti di confine e scambi culturali tra la Francia e l'Impero tedesco. La presenza di graffiti e elementi riutilizzati enfatizza il suo ancoraggio nella vita quotidiana degli abitanti, ben oltre la sua funzione strettamente religiosa.