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Chiesa di Saint-Maurice-lès-Châteauneuf en Saône-et-Loire

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise romane
Saône-et-Loire

Chiesa di Saint-Maurice-lès-Châteauneuf

    Le Bourg
    71740 Saint-Maurice-lès-Châteauneuf
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-lès-Châteauneuf
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-lès-Châteauneuf
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-lès-Châteauneuf
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-lès-Châteauneuf
Crédit photo : Jackydarne - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1746
Visita episcopale
1845
Relazione demolizione
1852-1860
Costruzione di una nuova chiesa
1926
Ranking del campanile
2001 et 2004
Restauro del campanile
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il campanile: per ordine del 30 gennaio 1926

Dati chiave

Monseigneur de Loat de Sérignan de Valras - Vescovo di Mâcon Descritto la chiesa nel 1746.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Maurice di Saint-Maurice-lès-Châteauneuf, originariamente dedicata a San Benedetto, era la chiesa parrocchiale del paese fino al 1860, quando fu costruito un nuovo edificio. La sua origine romanica e il suo campanile in pietra, classificato come monumento storico nel 1926, lo rendono un notevole esempio delle chiese di Brionnais. La navata, considerata troppo piccola e in cattive condizioni, fu distrutta intorno al 1860, lasciando solo il coro a volta in cul-de-four e il campanile quadrato, trafitto di baie e sormontato da una freccia in pietra. Una visita episcopale nel 1746 descrisse un santuario modesto ma riccamente dotato: pala d'altare barocca, statue lignee (salute Benedetto, San Maurizio, Vergine Maria), e font battesimali in pietra.

La demolizione della navata fu motivata da un rapporto del 1845 evidenziando l'insufficienza della chiesa per accogliere la popolazione e il suo stato di disprezzo avanzato. Il campanile, minacciato di rovina, fu conservato per il suo interesse architettonico. La nuova chiesa parrocchiale, costruita tra il 1852 e il 1860, sostituì definitivamente l'edificio medievale. I restauri nel 2001 e nel 2004 consolidarono il campanile e riabilitarono le murature, preservando al contempo i modelli scolpiti dell'abside, tipici dell'arte romanica britannica.

Architettonicamente, il campanile si distingue per la sua posizione laterale, rara nella regione, simile a quella di Saint-Martin-du-Lac. Un cul-de-four a volta rotto L-abside e una cornice decorata con modillons ( teste animali, figure minacciose) illustrano il know-how degli artigiani locali. Oggi, la cappella serve come testimonianza del patrimonio romanico di Saône-et-Loire, in un ambiente conservato in cima al paese, vicino al vecchio cimitero.

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