Visita episcopale 1746 (≈ 1746)
Descrizione dettagliata prima della demolizione parziale.
1845
Relazione demolizione
Relazione demolizione 1845 (≈ 1845)
Chiesa considerata troppo piccola e in rovina.
1852-1860
Costruzione di una nuova chiesa
Costruzione di una nuova chiesa 1852-1860 (≈ 1856)
Sostituzione dell'edificio medievale.
1926
Ranking del campanile
Ranking del campanile 1926 (≈ 1926)
Protezione per monumenti storici.
2001 et 2004
Restauro del campanile
Restauro del campanile 2001 et 2004 (≈ 2004)
Lavoro di consolidamento e muratura.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il campanile: per ordine del 30 gennaio 1926
Dati chiave
Monseigneur de Loat de Sérignan de Valras - Vescovo di Mâcon
Descritto la chiesa nel 1746.
Origine e storia
La chiesa di Saint-Maurice di Saint-Maurice-lès-Châteauneuf, originariamente dedicata a San Benedetto, era la chiesa parrocchiale del paese fino al 1860, quando fu costruito un nuovo edificio. La sua origine romanica e il suo campanile in pietra, classificato come monumento storico nel 1926, lo rendono un notevole esempio delle chiese di Brionnais. La navata, considerata troppo piccola e in cattive condizioni, fu distrutta intorno al 1860, lasciando solo il coro a volta in cul-de-four e il campanile quadrato, trafitto di baie e sormontato da una freccia in pietra. Una visita episcopale nel 1746 descrisse un santuario modesto ma riccamente dotato: pala d'altare barocca, statue lignee (salute Benedetto, San Maurizio, Vergine Maria), e font battesimali in pietra.
La demolizione della navata fu motivata da un rapporto del 1845 evidenziando l'insufficienza della chiesa per accogliere la popolazione e il suo stato di disprezzo avanzato. Il campanile, minacciato di rovina, fu conservato per il suo interesse architettonico. La nuova chiesa parrocchiale, costruita tra il 1852 e il 1860, sostituì definitivamente l'edificio medievale. I restauri nel 2001 e nel 2004 consolidarono il campanile e riabilitarono le murature, preservando al contempo i modelli scolpiti dell'abside, tipici dell'arte romanica britannica.
Architettonicamente, il campanile si distingue per la sua posizione laterale, rara nella regione, simile a quella di Saint-Martin-du-Lac. Un cul-de-four a volta rotto L-abside e una cornice decorata con modillons ( teste animali, figure minacciose) illustrano il know-how degli artigiani locali. Oggi, la cappella serve come testimonianza del patrimonio romanico di Saône-et-Loire, in un ambiente conservato in cima al paese, vicino al vecchio cimitero.
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