Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di Saint-Maurice-sur-Aveyron dans le Loiret

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Loiret

Chiesa di Saint-Maurice-sur-Aveyron

    Rue de l'Église
    45230 Saint-Maurice-sur-Aveyron
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-sur-Aveyron
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-sur-Aveyron
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-sur-Aveyron
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-sur-Aveyron
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-sur-Aveyron
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-sur-Aveyron
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-sur-Aveyron
Église Saint-Maurice de Saint-Maurice-sur-Aveyron
Crédit photo : Frank SELESNIEW (Mariedofra) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XIIIe siècle
Costruzione del coro
XVe-XVIe siècles
Grandi trasformazioni
1926
Protezione del portale
1930
Demolizione parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Portal: registrazione per ordine del 12 giugno 1926

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Fonti insufficienti per identificare

Origine e storia

La chiesa di Saint-Maurice di Saint-Maurice-sur-Aveyron, classificata come monumento storico, risale principalmente al XII secolo, anche se elementi come il coro sembrano tornare al XIII secolo. Questo monumento illustra un'architettura ibrida: il portale e i pilastri meridionali della navata sono gli unici resti romanici conservati, mentre il coro, a volte in culla e in testata, testimonia le successive evoluzioni stilistiche. I materiali utilizzati – piastrelle piane per il coro, ardesia per il campanile e la navata – riflettono le tecniche locali adattate alle risorse disponibili.

Nel corso dei secoli, l'edificio ha subito importanti cambiamenti, in particolare alla cerniera del XV e XVI secolo, con la parziale ricostruzione della navata, l'aggiunta di un lato sud e una cappella nord-ovest. Questi cambiamenti, seguiti da demolizioni nel 1930 (delezione del lato sud-est e della cappella nord-ovest), alterarono profondamente la sua struttura originaria. Oggi, solo parte del coro rimane, separata da un muro della navata crollata, il cui ingresso romanico, intatto nella cavità, richiama l'aspetto iniziale.

Il cancello della chiesa, unico elemento protetto da un decreto del 12 giugno 1926, incarna il patrimonio romanico del monumento. I successivi collassi, soprattutto quelli delle volte e delle cornici della navata, così come la scomparsa del portico originale, evidenziano le sfide di conservazione che affrontano questo patrimonio. La proprietà comunale attesta il suo ancoraggio locale, anche se il suo stato attuale limita la sua accessibilità e gli usi potenziali (visite, eventi).

Collegamenti esterni