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Chiesa di San Massimino à Jarny en Meurthe-et-Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Meurthe-et-Moselle

Chiesa di San Massimino

    Le Bourg
    54800 Jarny
Église Saint-Maximin de Jarny
Église Saint-Maximin de Jarny
Église Saint-Maximin de Jarny
Église Saint-Maximin de Jarny
Église Saint-Maximin de Jarny
Église Saint-Maximin de Jarny
Église Saint-Maximin de Jarny
Église Saint-Maximin de Jarny
Église Saint-Maximin de Jarny
Église Saint-Maximin de Jarny
Crédit photo : Aimelaime - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
fin XIIIe siècle
Costruzione del coro e dell'abside
XVe siècle
Costruzione della navata
1766
Estensione Neve
26 août 1914
Fuoco dal campanile
années 1920
Creazione di finestre di vetro colorato
26 mars 1982
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Box AO 185): registrazione con decreto del 26 marzo 1982

Dati chiave

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Origine e storia

La chiesa Saint-Maximin di Jarny, situata nel dipartimento Meurthe-et-Moselle di Lorena, è un edificio cattolico caratterizzato da un'architettura ibrida. Il suo coro e l'abside, risalente alla fine del XIII secolo, contrastano con una navata del XV secolo, estesa nel 1766. Le pareti spesse e gli archi gotici riflettono questa dualità stilistica, mentre il campanile, l'ex dungeon del recinto fortificato, ricorda la sua origine difensiva. Questo campanile, modificato dopo un incendio causato dalle truppe tedesche nel 1914, illustra le cicatrici lasciate dalla prima guerra mondiale.

All'interno, la chiesa ospita affreschi frammentari e un insieme di vetrate degli anni '20, realizzati dai laboratori Benoit Frères de Nancy. Tra queste vetrate, si ricorda la tragedia del 26 agosto 1914, e un altro rappresenta minatori sotto la protezione di San Barbe, evidenziando il legame tra la comunità locale e il suo patrimonio religioso. Questi elementi artistici, aggiunti dopo la guerra, testimoniano il desiderio di ricostruzione e memoria.

Classificata come monumenti storici con decreto del 26 marzo 1982, la chiesa incarna sia un patrimonio medievale che una resilienza ai conflitti moderni. La sua storia riflette quella di Jarny, segnata da trasformazioni architettoniche e eventi tragici, pur rimanendo un luogo di culto e di memoria per il popolo della Lorena. La presenza di vetrate dedicate ai minatori ricorda anche l'importanza dell'attività mineraria nella regione, integrata nella vita spirituale locale.

Collegamenti esterni