Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di Saint-Michel de Lestignac e cimitero à Sigoulès en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Clocher-mur
Dordogne

Chiesa di Saint-Michel de Lestignac e cimitero

    10 Chemin du Lac
    24240 Sigoulès-et-Flaugeac
Église Saint-Michel de Lestignac
Eglise Saint-Michel de Lestignac et cimetière
Eglise Saint-Michel de Lestignac et cimetière
Eglise Saint-Michel de Lestignac et cimetière
Eglise Saint-Michel de Lestignac et cimetière
Eglise Saint-Michel de Lestignac et cimetière
Eglise Saint-Michel de Lestignac et cimetière
Eglise Saint-Michel de Lestignac et cimetière
Eglise Saint-Michel de Lestignac et cimetière
Eglise Saint-Michel de Lestignac et cimetière
Crédit photo : Natureln - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1265
Primo ingresso scritto
XVe siècle
Principali cambiamenti
XIXe siècle
Riduzione del coro
1er février 1988
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti della Chiesa; Cimitero (Cd. A 293, 468): ingresso per ordine del 1° febbraio 1988

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio citato Fonti non menzionano attori storici

Origine e storia

La chiesa di Saint-Michel de Lestignac, menzionata nel 1265, dipendeva poi dall'arcata di Flaugeac. La sua architettura iniziale comprendeva una navata seguita da un coro a piano, tipico delle costruzioni tardo-romaniche. La navata, originariamente a volte in una culla spezzata, fu rifabbricata nel XV secolo di un pannello, mentre una scala integrata nello spessore delle pareti portò al campanile. Quest'ultimo, un tipo a parete a due piani, domina una facciata ornata da un portale scolpito a quattro archi e un arco in treccia decorata con motivi vegetali (crochet, cavolo).

Nel XV secolo, due pilastri che separano la navata dal coro portavano capitelli scolpiti: uno rappresentava due cani di fronte a un serpente (a lato Epistle), l'altro una ghirlanda di renuncoli (a lato del Vangelo). Questi elementi, ora parzialmente mascherati, testimoniano un'iconografia simbolica medievale. Il coro fu modificato nel XIX secolo per sviluppare una sacrestia, occultando una credenza e una baia assiale fiammeggiante, caratteristica del tardo gotico. Il cimitero adiacente, iscritto con la chiesa dal 1988, conserva tracce del suo uso parrocchiale storico.

L'edificio illustra le evoluzioni architettoniche tra il XIII e il XV secolo, combinando elementi romanici (nef, comodino pianeggiante) e gotici (scolpiti decori, flamboyant reamplage). La presenza di una scala integrata e di una parete campanaria riflette adattamenti pratici comuni nelle chiese rurali della regione. Le successive trasformazioni, come la riduzione del coro, hanno soddisfatto i moderni bisogni liturgici, in parte alterando l'integrità medievale dell'edificio.

Collegamenti esterni