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Chiesa di San Michele dans le Doubs

Doubs

Chiesa di San Michele

    4 Rue Manessier
    25120 aux Bréseux
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Église Saint-Michel
Crédit photo : JGS25 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1614
Costruzione iniziale
1803
Indipendenza parigina
1812
Aggiunta del campanile
1948-1950
Ordine di vetrate in Manessier
2021
Registrazione per monumenti storici
8 juin 2023
Classificazione finale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La chiesa di Saint-Michel, in totale, si trova 4 rue Manessier, al Parcel n. 84, che appare nella sezione cadastre AI del comune, come delimitato in rosso sul piano annesso al decreto: classificazione per ordine del 8 giugno 2023

Dati chiave

Alfred Manessier - Pittura di vetro Autore delle 10 vetrate non figurative (1948-1950)
Alphonse Comment - Curé des Bréseux (1944-1979) Sponsor delle vetrate di Manessier
Lucien Ledeur - Chanoine e critico d'arte Iniziatore del progetto artistico moderno
François Lorin - Vetreria master Collaboratore tecnico di Manessier
M. Sandoz - Sceriffo locale Produttore di raccordi in vetro colorato

Origine e storia

La chiesa Saint-Michel des Bréseux, situata nel dipartimento Doubs in Borgogna-Franche-Comté, è costruita nel 1614 sotto il nome di Saint-Michel. Originariamente una cappella annessa alla parrocchia di Maîche, divenne una chiesa parrocchiale indipendente nel 1803. La sua architettura si distingue per una lunga navata rettangolare di un coro stretto, sormontata da un campanile dome-to-imperiale, caratteristica della regione. L'edificio è coperto con lauze, pietre piatte tradizionali.

Nel 1812 l'edificio ricevette un campanile che segnava la sua evoluzione verso lo stato della chiesa. Ma nel XX secolo acquisì un'eccezionale reputazione artistica: tra il 1948 e il 1950, il parroco Alphonse Come ordinare al pittore Alfred Manessier una serie di vetrate non figurative, realizzate in collaborazione con il maestro vetraio François Lorin. Queste opere, tra cui Paysage bleu (1948) e Paysage dorata, si spezzano con le tradizioni di Saint Sulpician e usano occhiali puri senza grigio, una tecnica innovativa per il tempo.

Le vetrate di Manessier — dieci in totale — trasformano la chiesa in un esempio pionieristico dell'arte sacra moderna. La Vergine, Santa Agathe (1949), poi il Battesimo e la Penitenza (1950) completano il tutto, mentre la Rosace completa questa metamorfosi estetica. La loro posa segna un punto di svolta nella storia del vetro colorato religioso in Francia e in Svizzera francofona, ispirando altri ordini simili. La chiesa, classificata come monumento storico nel 2023, ospita anche un dipinto classificato della Vergine al Bambino tra Saint Thiébaud e Saint Odile.

L'iniziativa proviene da Canon Lucien Ledeur, presidente della commissione d'arte sacra della diocesi di Besançon, che convince il parroco Come modernizzare l'edificio. Manessier, poi 40 anni e figura della nuova scuola di Parigi, realizzò il suo primo ordine di vetro colorato, segnando l'inizio di una prolifica carriera in questo campo. I raccordi sono affidati ad un locale sceriffo-ferrant, Mr Sandoz, illustrando l'ancoraggio artigianale del progetto.

Archiviata interamente con decreto dell'8 giugno 2023 (rimorchio di un'iscrizione del 2021), la chiesa di Saint-Michel è oggi una testimonianza unica dell'incontro tra patrimonio rurale e avanguardia artistica. I suoi mobili, l'architettura e il vetro colorato lo rendono un sito importante per la storia dell'arte sacra del XX secolo a Franche-Comté.

Collegamenti esterni