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Chiesa di San Nicola di Epehy dans la Somme

Somme

Chiesa di San Nicola di Epehy

    5 Rue du Corbeau
    80740 Épehy

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
XVIIe siècle
Costruzione della prima chiesa
1801
Diventa una chiesa parrocchiale
1917
La distruzione durante la guerra
1922
Piani di ricostruzione
1927
Installazione dell'organo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Louis Compoint - Architetto Progettato i piani nel 1922.
Léon Lecourt - Vetro master Autore di vetro colorato con Clement Mazard.
Clément Mazard - Vetro master Collabora con vetro colorato e disegni.
Joseph Vanpoulle - Artigiano Realizzare la via della croce.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Nicolas d'Épehy, situata nel dipartimento di Somme, sostituisce una prima chiesa del XVII secolo, sostituendo una vecchia cappella. L'edificio originario, ricco di opere di legno di Sainte-Agnès de Cambrai, servì come chiesa di ramo fino al 1801 prima di diventare chiesa parrocchiale. Fu distrutta nel 1917 durante la prima guerra mondiale, segnando la fine di questo patrimonio storico locale.

La ricostruzione dell'attuale chiesa iniziò nel 1922 sotto la direzione dell'architetto Louis Compoint, da Clichy. Il nuovo edificio adotta uno stile art deco, caratterizzato dall'uso di mattoni e una base in pietra. Il suo interno conserva importanti elementi artistici, come un altare maestro ornato da un bassorilievo che rappresenta Cristo in Emmaus, così come la lavorazione del legno e il vetro colorato firmati da rinomati artigiani.

Le vetrate, dirette da Léon Lecourt de Vanves e da suo genero Clement Mazard, illustrano scene religiose emblematiche: la leggenda di San Nicola, la Sacra Famiglia, o Santa Teresa di Gesù Bambino. La Via Crucis, invece, è opera di Joseph Vanpoulle de Cambrai. L'organo, installato nel 1927 dalla casa Didier & Fils de Nancy, è stato restaurato due volte, nel 1961 e nel 2008, sottolineando l'importanza musicale di questo luogo di culto.

I dipinti del coro, aggiunti dopo la seconda guerra mondiale, raffigurano Cristo, gli evangelisti e le Beatitudini, rafforzando la dimensione spirituale e artistica dell'edificio. Questa chiesa testimonia la resilienza e il rinnovamento artistico della regione dopo la distruzione della Grande Guerra.

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