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Chiesa di San Nicola di Esquièze à Esquièze-Sère dans les Hautes-Pyrénées

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Hautes-Pyrénées

Chiesa di San Nicola di Esquièze

    1 Cami Deths Aousets
    65120 Esquièze-Sère
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Église Saint-Nicolas dEsquièze
Crédit photo : Sotos - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
Moyen Âge
Costruzione iniziale
XVIe siècle
Aggiunto campanile torre
1846
Concentrazione comunale
1979
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Esquièze (Box B 215): iscrizione per ordine del 2 aprile 1979

Dati chiave

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Origine e storia

La chiesa di Saint-Nicolas d'Esquièze, situata nel comune di Esquièze-Sère (Hautes-Pyrénées), è un monumento costruito dal Medioevo al XVI secolo. Si distingue per il suo campanile del XVI secolo, trafitto da una porta di terzo punto, e incorpora una scultura romanica raffigurante il Cristo benedetto, riutilizzato nella muratura della torre. La navata rettangolare, coperta da una cornice, è affiancata da due cappelle opposte, mentre a ovest, due stand sovrapposti completano il tutto. L'altare maggiore ospita una pala d'altare del XVIII secolo, un'aggiunta tardiva che riflette l'evoluzione del sito.

La città di Esquièze-Sère, emersa dalla fusione nel 1846 dei villaggi di Esquièze e Sère-Barèges, fa parte della storica provincia di Lavedan, a Bigorre. Questa regione montuosa, segnata da un clima duro e da una densa idrografia (un fiume di Pau, Bastan), ha vissuto a lungo nell'agricoltura, nel bestiame e nel commercio transpireno, come testimonia la "grande casa bianca" del 1818, una vecchia tappa per i mulattieri che commerciano con la Spagna. La chiesa, classificata come monumento storico nel 1979, riflette questo patrimonio locale che unisce influenze religiose, commerciali e architettoniche.

Il territorio, integrato nel Parco Nazionale dei Pirenei e classificato come zona Natura 2000, conserva una notevole biodiversità (gypaetes, marmotte, salmone). I pericoli naturali (fughi, valanghe, radon) e la ripida topografia hanno plasmato un'occupazione umana dispersa, dove edifici religiosi come Saint-Nicolas servivano come punti di riferimento comunitario e spirituale. La toponymy di Gascony (Esquiesa, Cèra) richiama le origini medievali associate a eremiti e signori di Bigorre, citati dal XII secolo in cartulars.

Collegamenti esterni