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Chiesa di San Nicola de Boves dans la Somme

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise de style classique
Somme

Chiesa di San Nicola de Boves

    2 Rue Alphonse Tellier 
    80440 Boves
Église Saint-Nicolas de Boves
Église Saint-Nicolas de Boves
Église Saint-Nicolas de Boves
Église Saint-Nicolas de Boves
Église Saint-Nicolas de Boves
Église Saint-Nicolas de Boves
Église Saint-Nicolas de Boves
Église Saint-Nicolas de Boves
Église Saint-Nicolas de Boves
Crédit photo : Markus3 (Marc ROUSSEL) - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1804
Decisione di costruzione
6 juin 1808
Posa la prima pietra
1811
Completamento telaio e copertura
1838
Interno decoro incompiuto
1914
Costruzione di organi
29 octobre 1975
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti (AE 20, 21): iscrizione per ordine del 29 ottobre 1975

Dati chiave

Étienne-Hippolyte Godde - Architetto e contraente Progettato i piani e supervisionato il lavoro.
Hippolyte Couvreur - Architetto associato Godde collaboratore del progetto.
Gustave Riquet - Pittore decorativo Autore dei dipinti del coro.
Félix Van den Brande - Fattore d'organo Costruttore dell'organo nel 1914.
Antoine Caruelle - Imprenditore muratore Consigliere delle opere nel 1807.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Nicolas de Boves, situata nel dipartimento di Somme, fu costruita all'inizio del XIX secolo per sostituire due parrocchie rivali, Saint-Nicolas e Notre-Dame. Nel 1804 il comune decise di costruirlo, affidando i piani a Étienne-Hippolyte Godde, architetto di Boves, associato a Hippolyte Couvreur. La prima pietra fu posata nel 1808, ma il lavoro, rallentato da problemi di fondazioni, affondato per diversi decenni. L'edificio neoclassico evoca un tempio greco con il suo portale dorico-colonna e il frontone triangolare.

Le difficoltà tecniche ritardarono il completamento: nel 1815 la posizione del campanile era ancora indefinita, e nel 1838 l'arredamento interno rimase incompiuto. I materiali locali, originariamente progettati, furono sostituiti da pietra Pont-Rémi. La chiesa è stata parzialmente protetta come monumenti storici nel 1975 per le sue facciate e tetti, riconoscendo così il suo valore di patrimonio.

All'interno, la navata è illuminata da alte finestre, mentre il coro, in cul-de-four, ospita dipinti religiosi di Gustave Riquet, che rappresentano santi locali come Fuscien e Gentien. I mobili includono un altare maestro, altari secondari, un pulpito da predicare, e un organo costruito nel 1914 da Felix Van den Brande, successivamente modificato dal Roethinger (1953) e Jean-Marc Cicchero (1983).

L'edificio, situato ai piedi di una scogliera calcarea, domina il villaggio e appare sul catasto napoleonico del 1810. Due progetti del campanile, datati 1806 e 1811, sono conservati nell'Archivio Nazionale, riflettendo l'esitazione architettonica. Gli archivi dipartimentali rivelano anche i dibattiti tra i sostenitori della ricostruzione di Notre-Dame e quelli della conservazione di Saint-Nicolas nel 1804.

I lavori proseguirono per tutto il XIX secolo: nel 1825, la chiesa, ancora incompiuta, mancava di mobili; Nel 1851, l'architetto Daullé supervisionò gli sviluppi interni. Nonostante i problemi di solidità legati alle fondamenta, l'edificio divenne un simbolo di riconciliazione per la comunità, unendo due parrocchie storiche sotto un unico tetto.

Oggi, la Chiesa di San Nicola di Boves rimane un notevole esempio di architettura religiosa neoclassica a Picardia, mescolando influenze antiche e tradizioni locali. Il suo campanile quadrangolare, il suo orologio, e i suoi murales lo rendono un importante sito patrimonio dell'Hauts-de-France, aperto al pubblico e sempre attivo nella vita locale.

Collegamenti esterni